La manifestazione
Troppo caldo, vendemmia rimandata
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TRA I FILARI. Un viticoltore controlla la maturazione delluva E i viticoltori fanno i conti con i danni causati dagli uccelli Aurelio Cima: Sarà comunque un'annata buona per quantità e qualità
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MASSA. Si parte, anzi no. Tutto rimandato sulle colline del Candia per il tradizionale appuntamento con la vendemmia slittato, a causa del gran caldo di questi ultimi giorni che ha bloccato la maturazione dell'uva, di almeno dieci giorni. Avrebbe dovuto iniziare tutto già questa settimana ma le eccessive temperature e le valutazioni degli agronomi hanno consigliato ai viticoltori di aspettare l'abbassamento delle temperature e magari qualche goccia di pioggia estiva per completare una maturazione quasi perfetta. Positive le prime stime da parte del Consorzio del Candia dei Colli Apuani Doc sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo che hanno però dovuto fare i conti, per la prima volta, con il fenomeno degli storni, specie in forte crescita colpevole di devastazioni - è ghiotta di uva ed alberi da frutto - in tutta la Toscana. Secondo Coldiretti (info su www.massacarrara.coldiretti.it) gli storni hanno divorato dal 6% all'8% di grappoli d'uva senza contare i danni provocati ai frutteti. Il fenomeno riguarda tutta l'area della Doc: da Bonascola a Montignoso. «Un fenomeno in espansione anche nella nostra provincia - ammette Vincenzo Tongiani, Presidente Provinciale Coldiretti - come in molte aree della Toscana. I danni denunciati lo scorso anno, in tutta la Regione, ammontano a 160 mila euro ma sono solo una piccolissima parte dei danni effettivamente subiti. A raffreddare le richieste di danni il complicato e farraginoso iter burocratico e la tempistica dei rimborsi: ci possono volere anche 12-14 mesi per ottenerli». E' Aurelio Cima, Presidente del Consorzio e voce autorevole dei produttori del Candia. «Eravamo già pronti per partire nei prossimi giorni - analizza - ma il troppo caldo, con temperature tra i 28 e 29 gradi, ha bloccato la maturazione dell'uva. Ora aspettiamo che le temperature tornino ad abbassarsi leggermente. Prevediamo un'annata davvero bella in qualità e in quantità». Numeri in qualità quelli della piccola Doc del Candia con circa 300 ettari di vigneti tra i comuni di Massa, Carrara e Montignoso e una produzione intorno ai 3300 quintali di uva (circa 2300 ettolitri, tra bianca e nera. Oltre 300 mila le bottiglie: 200 mila di bianco, tra amabile e secco, e 100 mila di rosso, tra Rosso Doc (base sangiovese ed altri uvage del territorio), vermentino e Massaretta.
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