Sicurezza
La proposta di Di Pierro
«Insieme a La Spezia chiediamo di unirci all'Emilia Romagna»
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MASSA. Lo storico ed esperto di cose apuane Pietro Di Pierro, di Avenza, interviene sulla questione dell'abolizione della Provincia. «Le province sono nate come la vera ossatura dell'Italia unitaria, sono le "cento città d'Italia", corrispondenti ai "départements" francesi, alle "contee" britanniche e ai distretti di altri paesi che tuttavia nessuno si sogna di abolire. Invece le regioni, nate più tardi con puro intento statistico e che, come diceva Spadolini, non corrispondono né alle divisioni pre-unitarie né a quelle etnico culturali, sono diventate formidabili centri di strapotere che hanno creato mostri come Ato e aree vaste (non elette ma costose). E in più in Toscana tutto è stato puntato sull'asse Firenze Pisa-Livorno, lasciando bricile agli altri». Che fare? Per Di Pierro le «bistrattate» Massa-Carrara e La Spezia dovrebbero ricostituire la Lunigiana storica e "migrare" unendosi all'Emilia, di cui diverrebbero uno sbocco sul Tirreno.
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