Il dolore
Porto turistico, appello a Rossi
Petizione consegnata al presidente della Regione: «Salvi la costa»
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Una petizione online contro il porto turistico consegnata direttamente al presidente della Regione Enrico Rossi (arrivato in visita a Massa). A presentare la "Petizione on line contro la distruzione del litorale apuo- versiliese" è stato Riccardo Canesi. In particolare Canesi, ex deputato dei Verdi e attualmente in prima linea nelle battaglie di tutela del litorale, contesta il progetto che prevede il porticciolo turistico alla foce del Lavello. Canesi ha consegnato a Rossi il documento già corredato delle firme di rappresentanti di associazioni come AmareMarina, Legambiente, Italia Nosta e Ageparc.
Ma quella dell'ambientalista carrarese è solo la prima mossa di una campagna onoline per far cambiare i piani su questa zona di litorale che sarebbe minacciata dai progetti di ampliamento del porto. «Il porto turistico alla foce del Lavello e l'ampliamento del porto di Carrara - recita il documento - esporrebbero il territorio apuo-versiliese ad un elevato rischio idraulico e idrogeologico, accentuerebbero l'erosione costiera nel comune di Massa e probabilmente fin verso la Versilia (Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta), congestionerebbero con il traffico indotto il sistema viario già oggi insufficiente».
Ma non solo. Il porto turistico al Lavello interesserebbe anche aree destinate alla fruizione turistica balneare (spiaggia della Partaccia) oltre che provocare un'ulteriore inquinamento delle acque destinate alla balneazione «L'altro problema - va avanti la nota consegnata a Rossi - è la massiccia cementificazione (strutture turistico - ricettive, negozi, abitazioni, servizi alla nautica) che il progetto porterebbe con sé. Il cemento sottrarrebbe alla fruizione dei cittadini l'ultimo affaccio al mare libero da edificazioni (Viale da Verrazzano a Marina di Carrara) che potrebbe costituire, una volta riqualificato con una passeggiata a mare con area verde ed esplanade, un'area di grande valenza turistico -ricreativa».
Per questo, vanno avanti i redattori del documento, a Rossi viene chiesto di utilizzare «tutti gli strumenti che la legislazione urbanistica ed ambientale assegna alla Regione Toscana al fine di riconsiderare l'ubicazione del Porto Turistico di Marina di Carrara e Massa, spostandola dalla Foce del Lavello all'interno del Porto commerciale razionalizzandone gli spazi». Chi volesse firmare può andare su http://www.petizionionline.it/petizione/no-alla-distruzione-del-litorale- apuo-versiliese/4888.
Ma quella dell'ambientalista carrarese è solo la prima mossa di una campagna onoline per far cambiare i piani su questa zona di litorale che sarebbe minacciata dai progetti di ampliamento del porto. «Il porto turistico alla foce del Lavello e l'ampliamento del porto di Carrara - recita il documento - esporrebbero il territorio apuo-versiliese ad un elevato rischio idraulico e idrogeologico, accentuerebbero l'erosione costiera nel comune di Massa e probabilmente fin verso la Versilia (Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta), congestionerebbero con il traffico indotto il sistema viario già oggi insufficiente».
Ma non solo. Il porto turistico al Lavello interesserebbe anche aree destinate alla fruizione turistica balneare (spiaggia della Partaccia) oltre che provocare un'ulteriore inquinamento delle acque destinate alla balneazione «L'altro problema - va avanti la nota consegnata a Rossi - è la massiccia cementificazione (strutture turistico - ricettive, negozi, abitazioni, servizi alla nautica) che il progetto porterebbe con sé. Il cemento sottrarrebbe alla fruizione dei cittadini l'ultimo affaccio al mare libero da edificazioni (Viale da Verrazzano a Marina di Carrara) che potrebbe costituire, una volta riqualificato con una passeggiata a mare con area verde ed esplanade, un'area di grande valenza turistico -ricreativa».
Per questo, vanno avanti i redattori del documento, a Rossi viene chiesto di utilizzare «tutti gli strumenti che la legislazione urbanistica ed ambientale assegna alla Regione Toscana al fine di riconsiderare l'ubicazione del Porto Turistico di Marina di Carrara e Massa, spostandola dalla Foce del Lavello all'interno del Porto commerciale razionalizzandone gli spazi». Chi volesse firmare può andare su http://www.petizionionline.it/petizione/no-alla-distruzione-del-litorale- apuo-versiliese/4888.
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