Sicurezza
E ribadisce: ciò che conta deve essere la delega elettorale
"Oltre le circoscrizioni", Bandoni (Pd): assurdo che decidano gli estratti a sorte
◗
Alessandro Bandoni del Pd 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Da Alessandro Bandoni, consigliere di circoscrizione di Marina del Pd, parte un siluro contro il processo partecipativo "Oltre le circoscrizioni" (al quale sta partecipando egli stesso fin dall' inizio), promosso in particolare dal vicesindaco e assessore Andrea Zanetti, per indicare alternative alle Circoscrizioni che, anche a Carrara - scrive Bandoni in una nota - «dovrebbero - il condizionale è d'obbligo - essere abolite dalla prossima legislatura». E aggiunge: «Dopo una fase di ascolto del territorio (che in parte è già avvenuta, e a settembre si ripeterà) è prevista una fase 3, denominata "Giuria dei cittadini" in cui, si legge nel sito del Comune: "Il documento preliminare arricchito con le osservazioni derivate dagli incontri della fase precedente sarà discusso e valutato nel dettaglio da una giuria di cittadini di Carrara. La giuria sarà composta da un campione di 50 cittadini selezionati tramite campionamento casuale dall'Università di Siena. I cittadini estratti a sorte saranno chiamati a rappresentare il proprio territorio e si confronteranno per piccoli gruppi di lavoro moderati da facilitatori. Per consentire ai cittadini selezionati di formarsi un'opinione consapevole sul tema, si prevedono momenti di approfondimento curati da esperti e da rappresentanti del mondo associativo locale e dei membri dei Consigli di Circoscrizione che svolgeranno il ruolo di testimoni". Quindi - prosegue Bandoni - «Incontri con il territorio (Associazioni, Consiglieri, Presidenti e Segretari delle Circoscrizioni)... ma alla fine saranno questi 50 cittadini ad esprimere un parere. Cioè 50 cittadini scelti a caso senza competenza in materia, sono considerati più rappresentativi di 60 consiglieri di Circoscrizione (attualmente a Carrara abbiamo 5 Circoscrizioni ognuna composta da 12 cittadini eletti, quindi in totale 60 componenti) ognuno dei quali indicati (si vota con la preferenza) da altre decine o centinaia di elettori!? Continuerò fino alla fine a partecipare al progetto di "Oltre le Circoscrizioni" (anche se con il dubbio sopra esposto) ma vorrei far ben presente che la democrazia ha il suo punto di massima espressione attraverso le elezioni. Ciò dev'essere il perno centrale della riformulazione dell'organismo circoscrizionale, soprattutto a chi vorrebbe dare a certi gruppi di cittadini e associazioni una voce "istituzionale", senza che questi abbiano una "delega" elettorale ma siano semplicemente cooptati. Perché, e qui concludo se questa è l'intenzione, allora possiamo anche pensare se non sia meglio chiudere definitivamente questa esperienza», conclude amaramente Alessandro Bandoni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
