Il dolore
La visita al seno? Le tocca a novembre 2012
◗
IN REPARTO. Medici al lavoro in una camera di ospedale L'Asl conferma ma assicura: nessuna attesa per le urgenze
1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Chiama il Cup (centro unico prenotazioni) e chiede una visita senologica. Quando le dicono che dovrà aspettare novembre 2012 (esatto, 2012) non crede alle sue orecchie. Chiede all'operatrice di ripetere e lei conferma: 14 mesi di attesa. E Carrara? «Beh - racconta la paziente - mi hanno detto che lì non prendono più appuntamenti. È vero - ammette - che dopo un sospetto emerso con la mammografia, ho fatto l'ecografia e sono stata tranquillizzata, ma per sicurezza avrei voluto fare anche la visita. Pagare 150 euro da un privato non è cosa da poco di questi tempi». L'Asl non smentisce: l'attesa c'è, dovrà essere modificata la procedura. Ma rassicura i cittadini: per le urgenze si attiva l'iter in tempi brevi. «La senologica è una visita di secondo livello - spiega l'azienda - in caso di sospetti, viene effettuata quella chirurgica per cui l'attesa è di un solo giorno. E se il medico individua rischi di neoplasie, attiva la procedura presso l'istituto toscano tumori. La paziente viene visitata, quindi, al massimo entro una settimana». Nessuna attesa, dunque, per i casi sospetti. Rimane, però, una domanda, la stessa che si pone chi ha chiamato il Cup e scoperto i 14 mesi di attesa: «Ma questa non è la Regione della prevenzione? In un anno anche una schiocchezza può trasformarsi un un'emergenza». (C.S.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
