Finanza
Ma il mistero sul festival estivo saltato a Pontremoli resta aperto
Dopo il flop, i rimborsi
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Un momento del concerto di Irene Fornaciari a Pontremoli La Giò&Giò Eventi in settimana restituirà i soldi
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PONTREMOLI. «Entro domani o dopodomani finiremo la conta dei biglietti e inizieremo a rimborsare gli utenti per i concerti saltati». La promessa viene direttamente dalla Giò&Giò Eventi, organizzatrice del Summer Nights 2011. Il festival che, pensato per rappresentare la manifestazione di punta dell'estate pontremolese, si è invece trasformato in un brutto flop, con l'annullamento dei concerti più importanti. Per la verità le prevendite non avevano certo visto un assalto ai botteghini. Circa 120 o 130 i biglietti da rimborsare per il concerto di Gloria Gaynor, dice la Giò&Giò. Pochini, contando che la capienza massima, quella del tutto esaurito, era sulle 1800 persone. Il concerto della regina della disco music anni 70 e 80, previsto per il 24 luglio, era stato comunque annullato. Seguito a ruota da altri nomi "pesanti": Kool & The Gang previsto l'1 agosto, Al Jarreau il 5, Ronny Jones il 13 e Eart Wind & Fire il 14. Una vera e propria decapitazione che ha scatenato forti polemiche, con decine di persone davanti agli uffici della manifestazione a reclamare indietro i 20 euro di biglietto. Invano, poiché quegli uffici sono rimasti mestamente chiusi per tutto il mese, nonostante un paio di annunci di apertura disattesi. Tirando in ballo anche il Comune, con il sindaco Baracchini che si è affrettato a sottolineare come neanche un euro sia stato speso dall'amministrazione per organizzare il Summer Nights, e ha lamentato a sua volta il danno d'immagine subìto dalla città di Pontremoli a seguito dei concerti cancellati. Non ultimo il giallo del nome dell'organizzatrice della kermesse, che alcuni giurano essere Noemi e altri Cristina. Una sfuggente donna sulla cinquantina, che a Pontremoli alcuni pensano essere Lady Truffa, nota in Toscana per aver messo a segno più di una truffa appunto, spacciandosi per avvocato, commercialista e magistrato. Insomma, poche certezze in tutta questa situazione. Gli spettatori delusi sperano che da mercoledì almeno i rimborsi diventino realtà provata. A.B.
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