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LOPINIONE DI DINO SODINI (CNA)
«Così tartassati gli onesti e favorita la concorrenza sleale»
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PRESIDENTE CNA. Dino Sodini 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Aumentano le tariffe per visite, controlli e pareri dell'Asl alle aziende. E la notizia fa storcere il naso alla Cna che riunisce artigiani e piccole e medie imprese. A presiedere Cna, in Provincia, è Dino Sodini, titolare di un'azienda metalmeccanica. «Non ho ancora sentito gli effetti sulla mia pella - ammette - perchè non ho richiesto verifiche, ma accuseremo tutti il colpo. Ricorriamo spesso alle prestazioni dell'Asl, dal controllo sui fumi alle visite fiscali». Poi fa due conti: «Per le visite dei miei dipendenti spendo circa 2mila euro l'anno». Sodini non ha dubbi: «Stiamo vivendo un periodo di forte crisi economica che gli aumenti andranno ad incrementare. Avremmo bisogno di rilancio, invece - e amplia la riflessione - anche la manovra finanziaria varata dal Governo sottrae denaro dal circuito paese, costringendo a ridurre i consumi». Ma c'è di più: non solo gli aumenti del tariffario arrivano in periodo di depressione economica, ma colpiscono - Sodini lo sottolinea - gli imprenditori e gli artigiani più corretti, quelli che pagano le tasse e fanno tutte le verifiche imposte dalla legge. «A pagarne le conseguenze - aggiunge - saranno soprattutto le imprese del settore edile e agroalimentare. Nell'edilizia ci sono tante aziende al nero. Adesso la loro concorrenza sleale si farà più accanita. Non pagano dipendenti, non fatturano e non versano l'Iva, non fanno i controlli chiesti dall'azienda sanitaria e sono quindi in grado di praticare prezzi ridotti del 20-30%. Questi incrementi delle tariffe davvero non aiutano». Insomma, le imprese chiedono una boccata d'ossigeno e considerano gli aumenti, invece, una bella mazzata sulla testa delle piccole aziende e degli imprenditori onesti». C.S.
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