La manifestazione
PROPOSTA DEGLI OPERATORI
«Perché non pensare ad una data fissa?»
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ASSESSORE. Carmen Menchini 1 MINUTI DI LETTURA
MARINA. La Notte bianca è stata un successo. E anche i commercianti hanno fatto la loro parte, abbellendo negozi e vetrine con centinaia di palloncini bianchi. Tanto che qualche residente telefona in redazione per ringraziarli. La data quest'anno è stata posticipata, ma massesi e turisti hanno risposto. È ancora molto caldo e per tutti l'estate non ha battuto ritirata, allora via libera al divertimento. Gli operatori hanno accolto il posticipo a braccia aperte considerandolo la chiara dimostrazione che allungare la stagione turistica è possibile, qualcuno pensa addirittura ad uno slittamento della manifestazione al primo weekend di settembre. Un modo per tenere accesi i riflettori sul litorale il più a lungo possibile. Le proposte a Carmen Mnechini, assessore al turismo, si susseguono: c'è chi vuole sfruttare ogni opportunità e pensa, quindi, ad organizzare due eventi distinti, la Notte bianca, appunto, e una seconda serata con i fuochi d'artificio e l'addio all'estate. L'equazione è chiara: più iniziative, più gente uguale più affari. Molti, invece, propongono la soluzione data fissa: Forte ha Sant'Ermete? Bene, Massa scelga un giorno di fine agosto e lo trasformi in un appuntamento che si ripeta ogni anno. Un modo - spiegano alcuni negopzianti - per "fidelizzare", come si direbbe nel mondo del commercio, i turisti e i massesi.
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