Il Tirreno

L’assessore regionale Scaletti alla festa dell’Idv “sferza” il turismo apuano

«Per competere? Eventi e innovazione»

L’assessore regionale al Turismo Cristina Scaletti
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L’assessore regionale al Turismo Cristina Scaletti

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 MASSA. «I dati delle presenze e degli arrivi, ci dicono che la crisi c'è e che le strutture non sono al passo con i tempi e che solo chi ha dimostrato di sapersi "innovare" è riuscito a galleggiare un po meglio: penso alle proposte rivoluzionarie di alcuni albergatori che inserivano i pacchetti sulle aste di e-bay. Il problema sostanziale è che non tutti gli operatori riescono ad inserirsi in questo sistema che cambia». La constatazione della crisi e il bisogno di innovazione sono stati al centro del'intervento dell'assessore provinciale del Turismo Sara Vatteroni alla festa dell'Idv nel centro di Massa. All'incontro, intitolato "Turismo tra tradizione e innovazione" ha partecipato anche l'assessore regionale Cristina Scaletti.  Anche l'assessore regionale ha ribadito che Massa è una delle «debolezze» del Turismo toscano (che, in generale, è stato dipinto come in ripresa). La Scaletti ha parlato del bisogno di puntare sul turismo «motivazionale», cioè legato a offerte eno-gastronomiche o a eventi importanti. «Ad attrarre turisti - ha detto la Scaletti - non è più solo la località, ma il tema che propone (cultura, enogastronomia, sport, accessibilità, locali gay-friendly). Questo dato, che è rivoluzionario, può cambiare le sorti di intere località in cui il turismo era fino a ieri marginale: non conta più la città, il luogo, ma la motivazione Questo significa - ha concludso la Scaletti- che creare un grosso evento sportivo, piuttosto che culinario o culturale può cambiare le sorti di intere città. E' su questo che bisogna investire, e su internet».

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