La manifestazione
Il turista ancora disperso in mare
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Le ricerche del ragazzo tedesco disperso in mare L'angoscia di genitori e amici, incessanti ricerche con mezzi e uomini a Lerici
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LERICI. Ancora ore drammatiche ieri a Lerici, dove sono proseguite le ricerche del ventitreenne tedesco Tobias Waibel, che sabato è finito in mare dalla scogliera mentre era con gli amici nella caletta di Maralunga, in campeggio. Un'onda se l'è portato via. Il mare mosso lo ha inghiottito. Dalla Germania, sono arrivati i genitori del ragazzo, che in un albergo hanno atteso di minuto in minuto un miracolo. Incessante il lavoro del grande spiegamento dei soccorsi, subacquei, su terra e in cielo, per perlustrare lo specchio di mare della Caletta di Lerici e attorno al porto spezzino. Sabato notte le ricerche erano state sospese pre il buio, sono riprese ieri all'alba dinate dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto spezzina. Impegnati: la motovedetta CP 2094 e il battello pneumatico GC 180 della Guardia Costiera della Spezia, il Nucleo Sommozzatori Guardia Costiera di Genova, l'elicottero "Nemo" della Sezione Elicotteri di Sarzana, la motovedetta RAF 04 e un gommone dei Vigili del Fuoco con soccorritori di superficie, un gommone del Centro Nautico della Polizia di Stato con 4 sommozzatori, un gommone del Centro Subacquei Carabinieri di Genova con 4 sommozzatori. Sono inoltre presenti un mezzo nautico della Pubblica Assistenza con personale paramedico e, terra, il Nucleo Operativo Difesa Mare della Capitaneria di Porto. Ieri le condizioni del mare erano mgliorate ma la visibilità sott'acqua era ancora problemitica. Nel pomeriggio, nonostente il dispiegamento di uomini e mezzi, le ricerche allargate all'intera rada del Golfo della Spezia, erano ancora senza esito. All'opera tre squadre di sommozzatori (in tutto nome uomini), ma la persistente risacca e l'intorbidimento dell'acqua di mare, ha reso difficile la perlustrazione dei fondali e della scogliera. Gli amici del giovane, che lo hanno visto sparire in mare, sono sotto choc. Doveva essere una bella vacanza, ma è finita drammaticamente. La Capitaneria di porto Guardia costiera, nell'ipotesi di una domenica senza esiti per il ritrovamento del giovane, già da ieri mattina aveva pianificato ulteriori ricerche per oggi. Che infatti riprenderanno, dopo la sospensione di ieri al tramonto, a causa dell'oscurità. La giornata odierna dovrebbe registrare un miglioramento delle condizioni di visibilità sottomarina. Su tutta la costa apuana, dalla Spezia a Marina di Massa, in questa estate caldissima, sono già tanti gli episodi legati a bagnanti che si sono trovati in difficoltà in mare, o per le correnti, o per improvvisi malori: ci sono state tre vittime a Marina di Carrara, e numerosi salvataggi da parte dei bagnini. La vicenda di Tobias è però rimasta un capitolo aperto da sabato, e lo resterà finché non sarà ritrovato. C.C.
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