Sicurezza
Castelpoggio ricorda l'eccidio Zubbani: «Non dimentichiamo mai»
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Un momento della cerimonia 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Castelpoggio ricorda i 67 anni dall'eccidio. «Se siamo qui - ha detto il sindaco Angelo Zubbani durante la cerimonia commemorativa - è perché vogliamo ricordare quello che è successo con le sofferenze di donne e uomini». «Non vadano perdute - ha continuato - le tracce e le testimonianze di chi è morto e ha lottato per consentire che oggi potessimo essere qui». Alla commemorazione hanno partecipato autorità e associazioni oltre a numerosi cittadini. La cerimonia, che si è aperta con la celebrazione di una messa solenne officiata da don Primiero Scortini, si è conclusa, dopo il discorso del sindaco, nel cimitero del paese con la deposizione di una corona alla memoria delle vittime. Sono state lette anche alcune poesie e brani di Aurora Aceto, Giulia Vaira e Clara Crocetti che ha riproposto il testo della motivazione della Medaglia d'Oro al Merito Civile conferita al Comune di Carrara. Il sindaco ha ricordato i valori della Resistenza, dell'impegno civile e delle feste che ricordano le date salienti del Paese. Una riflessione particolare Zubbani l'ha poi voluta dedicare alla guerra «che è ancora oggi al centro delle nostre preoccupazioni, che ancora coinvolge tanti popoli vicini a noi, ed ecco perché dobbiamo lavorare ed impegnarci per sviluppare e far affermare una coscienza collettiva che la violenza quotidiana e la guerra portano sofferenze, fame e dolore prima di tutto ai deboliche dobbiamo difendere mentre ricordiamo i nostri morti di Castelpoggio».
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