Il Tirreno

Perde il controllo dell'auto, 3 morti

Gabriele Dini
I pezzi dell’auto dopo lo scontro contro i new jersey che segnalano il cantiere
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I pezzi dell’auto dopo lo scontro contro i new jersey che segnalano il cantiere

Tragedia sull'A12: le vittime stavano tornando dalle vacanze

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SARZANA. Pezzi di lamiera e parti di auto sparse ovunque. La macchina trasformata in una carcassa informe. E tra quelle lamiere contorte e devastate i corpi senza vita di tre persone.  L'ultimo week-end di agosto si apre con una scia di sangue. Le vittime sono tre turisti di Roma che probabilmente stavano rientrando da una vacanza in montagna. L'autostrada A/12 è rimasta bloccata per oltre due ore.  Le vittime sono Rocco Fusco, di 62 anni (l'uomo ha origini napoletane ma viveva da anni a Roma nel quartiere Laurentino), e la moglie Emanuela Berni, di 54 anni. Con loro in auto viaggiava anche Simonetta Alpestre, di 60 anni, amica della coppia.  La dinamica. L'incidente è avvenuto ieri attorno alle 7,30 del mattino. L'auto su cui viaggiavano i tre si è schiantata, per motivi ancora sconosciuti, contro i new jersey piazzati lungo la carreggiata dell'autostrada per segnalare l'inizio del cartiere. L'ipotesi più probabile, secondo le prime ricostruzioni fatte dalla polizia stradale di Brugnato e dai vigili del fuoco, è quella di un colpo di sonno o di un malore.  Il dramma è arrivato nelle prime ore del mattino. Il gruppo di turisti si era messo in viaggio presto, per evitare le ore più calde del giorno.  Alla guida della Ford Mondeo grigia c'era Emanuela Berni. A quell'ora il traffico non è intensissimo, anche durante il week-end estivo. Ma improvvisamente l'auto ha perso il controllo.  In quel punto, al chilometro 98.500, poco dopo l'autogrill Magra Ovest, in direzione Sud tra i caselli di Santo Magra e Sarzana, sono in corso lavori di manutenzione.  In corrispondenza del cantiere la carreggiata si restringe, il passaggio per le auto diventa più stretto.  L'auto guidata dalla donna romana è andata a schiantarsi proprio contro l'inizio di quella colonna di divisori chiamati in linguaggio tecnico new jersey (proprio come lo stato degli Stati Uniti). A terra la polizia stradale non avrebbe trovato segni di frenata. La cosa farebbe pensare quindi ad un aperdita di controllo improvvisa, come per un colpo di sonno, o un malore. Al momento non è possibile capire a quale velocità stesse viaggiando l'auto.  Nell'impatto contro il divisorio la Ford si è ribaltata proiettando pezzi di carrozzeria e parti mecccaniche ovunque. La guidatrice è stata sbalzata fuori dell'auto. Anche gli altri occupanti della vettura sono morti all'istante. L'indagine. Subito sul luogo della tragedia sono arrivati polizia stradale e vigili del fuoco. L'autostrada A12 sembrava un luogo di devastazione. Subito si è capito che per gli occupanti dell'auto non c'era più nulla da fare. Cioò che resta dell'auto è stato posto sotto sequestro dalla magistratura, su disposizione del pm Maurizio Caporuscio, titolare delle indagini. Le salme sono state portate all'obitorio dell'ospedale San Bartolomeo di Sarzana.  Molto probabilmente il magistrato disporrà l'autopsia per le salme cercando di raccogliere elementi utili alla ricostruzione dei fatti. Da chiarire l'eventuale coinvolgimento di altri mezzi (ipotesi che è parsa comunque quasi subito escludibile).  La polizia stradale ha subito avvertito i parenti delle vittime che saranno a Sarzana in giornata.

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