Il Tirreno

Enrico Ricci presto reintegrato al 118

Enrico Ricci
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Enrico Ricci

Molti lo hanno sostenuto dopo la protesta per i mezzi di soccorso vecchi

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 MASSA. Presto Enrico Ricci, dipendente della Croce Bianca, potrebbe essere reintegrato al servizio di emergenza urgenza del 118 e del soccorso cave. La notizia non è ancora ufficiale, ma circola negli ambienti sanitari ormai da giorni. Ricci era stato sospeso a seguito di una protesta eclatante che lo aveva visto protagonista. Il dipendente della Croce Bianca, da tempo aveva denunciato lo stato di precarietà in cui si trovavano alcuni mezzi di soccorso. Non essendo stato ascoltato, Ricci decise di rendere pubblica questa situazione bloccando il traffico con una ambulanza. «La protesta di martedì 28 giugno- spiega Ricci - non è stata assolutamente una battaglia personale, ma ha voluto rappresentare la lotta di chi ogni giorno, dignitosamente, mette al centro della propria attività lavorativa gli interessi dell'intera collettività, al contrario di quello che è accaduto con lo scandalo della Asl». Le parole di Ricci sono diventate un documento che è stato firmato da moltissime persone, cittadini, volontari, medici e sindacalisti. Sempre nel documento viene fatto un duro attacco ai responsabili del buco dell'Asl1. «Quelli che devono essere colpiti sono quelli che hanno sottratto alla Asl 1 n di Massa Carrara e quindi alla collettività 300 milioni di euro». Ricci si rivolge anche alla Croce Bianca. «La Croce Bianca, vista la sua storia, non può che schierarsi dalla parte di chi si impegna per la sicurezza e l'assistenza alla popolazione». Ora Ricci, grazie anche al sostegno di tutte queste persone, potrebbe tornare al suo posto. (R.L.)

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