Sicurezza
Dieci famiglie senz'acqua
Barbara Monaco
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Nicola Franzoni e lumido nelle case Fli: denunceremo Gaia, anche le case Erp in pessimo stato
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MISEGLIA. Futuro e Libertà di Carrara apre la propria campagna elettorale partendo dai paesi a monte e, attaccando l'Amministrazione, rilancia: un'alleanza trasversale per combattere Zubbani e i suoi alleati. Come annunciato da tempo gli esponenti di Futuro e Libertà di Carrara hanno passato l'intera mattinata di ieri nel paese di Miseglia. «Abbiamo cominciato da qui, anche se Miseglia è un serbatoio di voti dell'attuale maggioranza, perché il nostro è un partito a vocazione sociale - afferma Nicola Franzoni - e la situazione in cui versano gli abitanti delle case popolari ci ha indotti a proporre alla gente di cambiare e ribellarsi contro chi, fino ad oggi si è alleato con i poteri forti». I cittadini del paese hanno mostrato le condizioni degli alloggi popolari, cittadini che avrebbero le case completamente ammuffite, infiltrazioni d'acqua, tubature e impianti elettrici vetusti e pericolosi. «Quel che è peggio - aggiunge Emiliano Musetti - è che gli alloggi sono stati consegnati dall'Erp in questo stato di degrado e non sono stati gli inquilini stessi a ridurli così, anche se la cosa non diminuirebbe il degrado in cui molto degli abitanti di Miseglia vivono». «Oltre a ciò - insiste il coordinatore comunale di Fli, Franzoni - ben 10 famiglie nel quartiere popolare si sono visti interrompere completamente la fornitura d'acqua in casa. Si tratta di persone anziane con la pensione minima che qualche volta devono provvedere anche al mantenimento di qualche familiare e che adesso sono costretti a fare chilometri per andare ad approvvigionarsi alla fontana che, tra l'altro, in paese non c'è». Una di queste persone ha testimoniato personalmente il proprio disagio: un'anziana signora che cui, da ben 2 anni, il servizio idrico ha interrotto la fornitura: «Da allora sono costretta ad andare alle Canalie con la tanica - afferma - ho un figlio di 40 anni che 3 anni fa ha avuto un incidente e ha perso il lavoro; si è trattato di un incidente grave, da quando è caduto dall'albero non può più muoversi bene, io ho la pensione sociale e con quella devo pensare a entrambi e pagare le bollette, non ce la faccio». E contro il disservizio di Gaia Spa, Franzoni annuncia che domani si recherà in Procura per denunciare la società: «Si tratta dell'interruzione di un pubblico servizio di un bene di prima necessità - sottolinea - farlo significa violare i trattati internazionali che considerano l'acqua un bene fondamentale per ogni essere umano. Nessuno - conclude - può sottrarre una risorsa tanto vitale e un gestore può soltanto limitarne la fornitura, garantendo sempre la soglia minima di 50 litri al giorno». Riequilibrare la distribuzione della ricchezza sarebbe fondamentale, secondo Franzoni, in una città che come Carrara, ha le proprie radici in un passato socialista e di sinistra: «Quella al governo ora - afferma - è una sinistra ultraliberista e berlusconiana che toglie ai poveri per dare ai ricchi. Un unico esempio è sufficiente: la Strada dei Marmi, una grande opera pagata coi soldi dei cittadini, al servizio degli imprenditori».
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