Il Tirreno

Assessore esterno al posto di Corbani

Gianluca Uberti
A sinistra l’ex assessore del Comune di Podenzana Valter Corbani escluso dalla giunta
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A sinistra l’ex assessore del Comune di Podenzana Valter Corbani escluso dalla giunta

E' l'ipotesi del sindaco: «Ho fatto bene ad azzerare la giunta»

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 PODENZANA. La sala consiliare affollata non si vede spesso a Podenzana. Ma venerdì sera l'occasione era ghiotta, visto che si trattava della prima seduta dopo la crisi lampo della giunta comunale, azzerata e ora ricomposta per i tre quarti dal sindaco Riccardo Varese. Una sedia, infatti, è rimasta vacante, quella che comprende le deleghe all'ambiente e ai lavori pubblici: era occupata dall'ex assessore Valter Corbani, originario di Montedivalli.  E da Montedivalli sono affluite diverse persone venerdì sera per sostenere Corbani, anche se una frase rabbiosa è stata pronunciata da una persona in mezzo al pubblico proprio contro Corbani: si è trattato di un episodio isolato che non avrà strascichi, visto che l'ex assessore comunale dichiara di non volere sporgere denuncia.  Tornando alla politica, Corbani si è tolto più di un sassolino dalle scarpe, mettendo sul banco degli imputati per la gestione della crisi il proprio partito, il Pd, in particolare i segretari comunale e provinciale, Marco Castellini e Cesare Leri (quest'ultimo definito "Ponzio Pilato" da Corbani), non dimenticando di coinvolgere nella critica il presidente della Provincia Osvaldo Angeli, per lo stato in cui versano le strade a Montedivalli.  Tra l'altro, una lettera sarebbe già partita dal circolo di Montedivalli del Partito Democratico, schieratosi con Corbani, all'indirizzo del segretario regionale del Pd, lettera con cui si chiederebbe di verificare l'operato nella vicenda di Castellini e di Leri, considerati da Corbani non all'altezza della situazione.  Ricordiamo, infatti, che il Pd nella vicenda si è spaccato fra il partito di Podenzana capoluogo, che ha accusato Corbani per la crisi della giunta comunale, e il partito di Montedivalli, che ha difeso a spada tratta l'ex assessore, che ha rastrellato ben 188 voti alle elezioni amministrative del 2009.  Durante la seduta consiliare si è appreso anche il "casus belli" che avrebbe determinato l'azzeramento della giunta comunale; il tappo, infatti, sarebbe saltato a inizio agosto, quando Corbani decideva di staccare la luce a un condominio di Pagliadiccio di Montedivalli, dove risiedono una decina di famiglie: «Mi scuso con i cittadini, ma l'impianto elettrico del condominio - ha spiegato Corbani - non risulta ancora essere a norma».  Ma su questo episodio il sindaco di Podenzana ha un'altra interpretazione e parla di "abuso di potere" da parte di Corbani: «Si è arrogato una decisione che non poteva assumere e, inoltre, quell'impianto elettrico è a norma».  Il primo cittadino ha, poi, lanciato un appello a recuperare un po' di serenità nella vicenda, ribadendo che «Montedivalli ha il diritto di essere rappresentata in giunta comunale. Il nome del quarto assessore uscirà entro settembre, sarà concordato fra me e il Pd e potrebbe anche essere un "esterno".  Rimane il fatto che tutta la vicenda è stata una escalation di comportamenti non consoni e ritengo - conclude Varese - di avere fatto la cosa giusta azzerando la giunta: non a caso, non mi è venuto a mancare l'appoggio sia dei partiti, sia di sette consiglieri comunali sugli otto che compongono la maggioranza».  Per quanto riguarda il voto sull'ingresso di Podenzana nell'Unione dei Comuni (argomento incandescente in questo scorcio estivo della politica lunigianese), è stato rinviato a una prossima seduta che si svolgerà ai prini di settembre, la data non è ancora stata stabilita.

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