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Festa con il bòtto
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FESTA DELLA BIRRA: La giornata inaugurale, il sindaco Zubbani apre la prima botte Subito in migliaia per la birra
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MARINA DI CARRARA. Al via col botto la trentacinquesima Festa della Birra - Septemberfest. Subito una grande folla - almeno 2.000 persone al momento dell'inaugurazione, poi cresciute - ha salutato, ieri pomeriggio, l'apertura del grande evento estivo di Marina di Carrara nella location della Fiera MarmoMacchine. La September Fest, destinata a durare fino al 10 settembre, è, ormai da anni, un appuntamento fisso della nostra estate e riscuote sempre grande successo fra i carraresi, e non solo, anche con un importante contenuto politico. É, infatti, un'occasione per rilanciare e rinnovare, di anno in anno, il rapporto di amicizia che lega Carrara ed Ingolstadt, città conosciuta soprattutto per l'Audi. Un gemellaggio, quello fra Ingolstadt e Carrara, destinato, il prossimo anno, a spegnere le sue cinquanta candeline, e che verrà ricordato con una festa in Germania. «Nozze d'oro - ha detto il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani - che non furono mai più gradite, grazie anche a questa festa meravigliosa che, ogni anno, fornisce l'opportunità di ritrovarsi e festeggiare insieme, portando un pezzo di Baviera in Toscana». A rappresentare Ingolstadt, il sindaco della città, Alfred Lehmman, insieme al vicesindaco ed ad alcuni consiglieri comunali, che ha inteso esprimere «le proprie felicitazioni per il raggiungimento della trentacinquesima edizione della Festa della Birra, così come dell'analoga Festa del Vino che, ad ottobre, si tiene nella nostra città». Un'occasione di ritrovarsi non solo italo-tedesca, ma anche con le altre città gemellate di Carrara, Grasse in Francia, la capitale della profumeria, rappresentata dal suo sindaco, Jean-Pierre Leleux, e Opole in Polonia, rappresentata anch'essa da una delegazione istituzionale. Un saluto è stato fatto anche dal prefetto Giuseppe Merendino, che ha sottolineato «L'importanza di uno scambio interculturale per l'avvicinamento fra i diversi popoli». Molto atteso il momento fatidico della rottura della botte per l'inizio dei festeggiamenti ad opera del nostro primo cittadino. Con la cronaca appassionata di Luca Ragoni, presidente del consiglio comunale, Zubbani, armato di martello e attrezzatura, è riuscito ad aprire, al secondo colpo, la botte, dando via al brindisi fra le diverse delegazioni, al suono dell'Inno Europeo - la Nona Sinfonia, o Inno alla Gioia di Beethoven. «In un momento difficile per tutti in economia - ha detto Zubbani - la vicinanza fra i popoli, in particolare quelli europei, è un valore da tenere sempre presente davanti a sè». L.M.
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