Il Tirreno

E' morto Giuseppe Antonioli, grande cordoglio

Giuseppe Antonioli
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Giuseppe Antonioli

Testimonianze del suo impegno nella vita politica e amministrativa della città

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 CARRARA. Gravissimo lutto nel mondo politico e amministrativo cittadino. È deceduto Giuseppe Antonioli, aveva 79 anni; lascia le figlie Antonella, bancaria, e Maria Paola, insegnante e responsabile di Legambiente Carrara.  Socialista, ex presidente di Imm, di Erika, e vicepresidente della Progetto Carrara, è stato vicesindaco, assessore, consigliere comunale, segretario provinciale e comunale del Psi. Fu colto da malore due anni fa. Dopo lunga malattia la scorsa sera è deceduto. I funerali si terranno stamani alle 9,30 alla chiesa della Sacra Famiglia di Marina, poi proseguiranno per il cimitero di Turigliano.  Il sindaco: una vita dedicata alla città. «È con il profondo dolore causato dalla perdita di uno degli amici più cari, che esprimo alla famiglia di Giuseppe Antonioli il cordoglio dell'amministrazione comunale e dell'intera città, che Giuseppe ha amato profondamente ed alla quale ha dedicato tanta parte della sua vita come esponente politico, come consigliere comunale e amministratore pubblico», «un uomo che è stato per tanti anni, come segretario del Partito Socialista un esempio per i più giovani e uno stimolo per quanti vedevano la politica come un servizio "alto" per la comunità»: queste la parole del sindaco Angelo Zubbani.  La Imm: il suo impegno per la Marmi Macchine. Il presidente e il direttore di Imm-CarraraFiere, Giorgio Bianchini e Paris Mazzanti, assieme ai collaboratori e al consiglio di amministrazione, partecipano al dolore della famiglia e ricordano con grande affetto Giuseppe Antonioli: «Ha contribuito a rendere più solida la società».  Ragoni: una figura storica. Cordoglio viene espresso dal presidente del consiglio comunale Luca Ragoni, che annuncia per la prossima seduta, un minuto di raccoglimento in ricordo di Antonioli «figura storica e di riferimento per il socialismo carrarese».  Il Psi comunale: lascia una grande eredità. «I meno giovani - dice il segretario del Psi, Leonardo Buselli - lo ricordano segretario provinciale di un partito socialista forte e determinante nella vita politica e amministrativa locale e nazionale, protagonista come capogruppo in consiglio comunale con la competenza, la lucidità politica e l'arguzia che caratterizzavano i sui interventi. I giovani socialisti lo ricordano per la forza e l'entusiasmo con cui si è dedicato al partito nei momenti di una riorganizzazione difficile che si è realizzata anche grazie al suo lavoro quotidiano e insostituibile che ha contribuito a riportare il partito ad un ruolo di protagonista. Tutta la comunità socialista lo piange e lo ricorda per la capacità di interpretare gli sviluppi della politica e di accompagnare verso il nuovo, con equilibrio e fermezza, oltre che con la parola e con l'esempio, i compagni e i moltissimi amici che sentono profondamente la sua mancanza. Lascia una grande eredità e starà a tutti noi ricordarlo per il suo amore per la politica e la fede socialista. La "sua" comunità socialista lo ricorda con l'affetto di sempre e lo saluta, come lui avrebbe voluto con quel semplice "Ciao Giuseppe!"».

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