La protesta
Lieti replica al segretario di Sel: e allora il Pd non cera
«Tarsu non pagata? Paolini era favorevole a Massa Servizi»
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MASSA.«Ancora una volta la memoria tradisce il segretario del Sel Carlo Paolini». Con queste parole si apre la risposta di Angelo Lieti coordinatore comunale del Pd a Carlo Paolini in merito alla questione Tarsu. «Sulla responsabilità della Tarsu non pagata- prosegue- Paolini addossa la colpa al Pd. Vero è invece che il Pd all'epoca della famosa convenzione del 2005 tra Massa Servizi e il comune il Pd ancora non esisteva ed è altrettanto vero che molti componenti della maggioranza di allora sono confluiti nel Pd (Ds, Margherita, Socialisti e Repubblicani). Altrettanto vero però è che all'epoca Paolini era segretario dei Ds e come lui anche l'assessore al bilancio Maurizio Morelli, oggi del Pd, e non ci risulta che Carlo Paolini fosse contrario». Lieti conclude il suo intervento così, con l'ennesima frecciata. «Comunque Massa Servizi è stata archiviata ed oggi esiste Master che è così funzionante e ben gestita che è costretta ad assumere nuovo personale e contemporaneamente continua a delegare parte delle vecchie funzioni all'esterno anche a costi maggiori visto che se prima il comune pagava l'8%, oggi ad Equitalia dovrà pagare il 9% del recuperato». R.L.
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