La manifestazione
Brucia sterpaglie, a fuoco il bosco
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Lincendio visto da Montignoso Le fiamme, domate nel pomeriggio, si sono propagate da Stazzema Denunciato l'anziano che, senza volerlo, ha causato l'incendio
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MONTIGNOSO. La città ieri mattina si è svegliata sotto una coltre di fuliggine. E chi, per vincere il caldo, ha passato la notte con le finestre aperte, è stato risvegliato dall'odore acre del fumo. Nelle prime ore del mattino, infatti, l'incendio divampato mercoledì, nel versante stazzemese del monte Folgorito, è avanzato fino a raggiungere il tratto compreso tra le Balze dell'Inferno e il Cerretto, sopra Montignoso, dove si erano già levate le fiamme lunedì. Nella zona, fortunatamente, non ci sono case, ma le fiamme hanno costretto ad un duro lavoro i vigili del fuoco, i forestali e il personale della Provincia e della Comunità montana Alta Versilia. L'emergenza è scattata mercoledì pomeriggio: un agricoltore brucia alcune sterpaglie, nella zona sopra Stazzema. Il caldo fa il resto, l'uomo tenta in ogni modo di bloccare l'avanzata del fuoco, ma non ce la fa. Ieri, individuato dalla Forestale, l'anziano è stato denunciato, l'ipotesi per lui è incendio colposo. Escluso il dolo, visto che l'83enne ha tentato l'impossibile per evitare il peggio. Le fiamme hanno divorato tutto quanto incontravano sulla loro strada, non si sono arrese: hanno raggiunto il versante montignosino ieri mattina e per un'intera giornata non hanno dato tregua. Alle prese con l'incendio due elicotteri della Marina, tre della Regione e tre Canadair, costretti nel tardo pomeriggio ad intervenire ad Aulla. Anche, in Lunigiana, infatti, è scattata l'emergenza, fortunatamente quando a Montignoso era passato il peggio. Poco prima della sette di sera, infatti, il fuoco ha perso, si è arreso e ha abbandonato il bosco, grazie anche alla collaborazione della Prociv, accorsa sul posto con tre squadre di volontari (15 uomini in totale), un camion e due pick up antincendio. I volontari hanno tenuto d'occhio la zona tutta la notte. Sono ai piedi del Folgorito, pronti ad intervenire in caso di un nuovo focolaio. C.S.
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