Il dolore
Al via la Septemberfest, il trionfo della birra
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Una passata edizione della Septemberfest Ordinanza del sindaco: vietato portare all'esterno vetro e lattine
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MARINA DI CARRARA. Torna da oggi e fino al 10 settembre l'appuntamento clou dell'estate: la September Fest, giunta alla 35ª edizione, pronta a richiamare almeno 120mila persone. Nei padiglioni fieristici, come ormai da 24 anni, la rassegna mostra mercato "Tutti in Fiera". Anche per quest'anno il sindaco preannuncia che ripeterà l'ordinanza di divieto di asporto fuori dal perimetro di Carrarafiere di qualsiasi contenitore di vetro e lattine in occasione dello svolgimento della manifestazione. La violazione dell'ordinanza comporterà una sanzione amministrativa. L'ordinanza ha la motivazione nel fatto di evitare che qualcuno, protando fuori vetro e lattine, possa poi compiere danneggiamenti. In questi ultimi anni comunque la sorveglianza, di cui deve farsi carico anche la società organizzatrice Septemberfest (di cui sono amministratori la vedova di Werner Possl, Anoma Lorenza Jayakodi e Manfred Andreas Enzersemberger) è molto migliorata. L'attenzione delle forze dell'ordine comunque sarà sempre massima per cercare di evitare vandalismi e fare in modo che il tutto sia soprattutto una festa. La Septemberfest, nata nel 1976 come testimonianza del gemellaggio tra Ingolstadt e Carrara, è diventata la più grande ed importante festa della birra in puro stile tedesco che si tiene fuori dai confini della Germania. Il grande successo è senz'altro dovuto alla originalità bavarese di birra, musica, spettacoli e specialità gastronomiche, nonchè alle strutture tipiche che perfezionano l'atmosfera della festa bavarese. "L'albero di maggio" che non manca in nessun paese della Baviera, domina il piazzale. Le immagini appese all'albero, simboli caratteristici delle comunità dei due paesi gemellati Ingolstadt e Carrara, sono stati creati dall'artista e scenografo del teatro di Ingolstadt, Konrad Kulke per il giubileo della 25ª edizione come la scenografia del palco piccolo che vuole rappresentare "l'Osteria". E' un'equipe di 150 persone di Ingolstadt ad animare ogni giorno le cucine e i banchi di vendita. Bavaresi anche le orchestre e gli spettacoli ai quali si associano parecchi gruppi folcloristici. I bavaresi vengono sostenuti da una settantina di collaboratori italiani di Carrara che hanno cura delle casse, del servizio di sicurezza e della pulizia dei tavoli. Per quanto riguarda la "Tutti in fiera", grande fiera commerciale è invece organizzata dalla ditta Tc&t di Carrara. La tradizionale rottura della botte avverrà intorno alle 18. Subito in programma spettacoli fin da oggi, con l'Orchestra Siebentãler e il Balletto Wackersberger. E la birra? Di tre qualità: la bionda, la scura e dal 2001, anche la Weizen. La birra arriva, come ormai tradizione, in due mandate direttamente dalla birreria Nordbräu di Ingolstadt. La birra Weizen si differenzia dalle altre birre perchè viene usato il grano (Weizen) invece dell'orzo.
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