Il dolore
Marina, salta il contratto per il campo
Il Comune precisa: «È stato rescisso, eravamo in affitto dal demanio»
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MASSA. «Il campo sportivo di Marina non è mai stato di proprietà comunale. Il Demanio lo dava in "affitto" al comune di Massa a circa 10mila euro all'anno». A intervenire sulla vicenda dei campi sportivi, dopo un servizio pubblicato sul nostro giornale, è il dirigente del settore Istruzione e Sport Marcello Fascetti. «Il campo - spiega Fascetti - fa parte del Patrimonio dello Stato. Lo Stato lo Fino al 2009 lo "affittava" al Comune di Massa con un canone agevolato di circa diecimila euro; si trattava di un canone agevolato in quanto la concessione dallo Stato al Comune era finalizzata alla promozione dell' attività sportiva giovanile. Poiché 1' agevolazione era condizionata al fatto che il Comune gestisse direttamente la struttura, senza concessioni a terzi, e poiché il Comune di Massa non gestisce direttamente questo tipo di impianti, ma li concede in uso alle società sportive, a partire dal 2010 il contratto non è stato rinnovato, e l'impianto è tornato nella diretta disponibilità del Demanio». Fascetti fa sapere anche che il destino del campo di Marina va quindi scisso dagli altri indicati nell'articolo e che devono essere assegnati tramite bando. «I campi di calcio di Ricortola, Viale della Repubblica e Romagnano, impianti questi che, conclusa la procedura pubblica in corso, verranno affidati in gestione con appositi contratti a società calcistiche».
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