Il Tirreno

Caccia agli scrocconi del Billionaire

Avvistato al Cinquale lo yacht affittato dai sei "magnati" russi che hanno bevuto champagne senza pagare nel locale di Briatore

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 CINQUALE. I sei russi che hanno lasciato un conto da novantamila euro al Billionaire di Flavio Briatore si stanno nascondendo sulla riviera apuana? Se lo stanno chiedendo le forze dell'ordine, dopo che l'altro giorno lo yacht che avevano affittato per raggiungere la Sardegna è stato avvistato nel porticciolo del Cinquale.  L'imbarcazione è stata vista da un poliziotto e da lui è partito l'allarme. Le ricerche però al momento non hanno dato il risultato sperato, anche perché di russi in zona ce ne sono parecchi e dagli identikit arrivati dai carabinieri sardi non è semplice risalire ai sei individui.  La truffa risale a qualche giorno fa. Tutto comincia con una telefonata, una delle tante che arrivano nel locale di Briatore. Come ogni sera in tanti chiedono di avere un posto riservato nella discoteca. Il prezzo non spaventa magnati e nababbi che galleggiano su yacht da 80 metri. Il telefono è rovente. Tra le tante chiamate c'è anche il comandante di uno yacht in rada a Porto Cervo. Prenota un tavolo nella esclusiva discoteca Billionaire. La notte si presenta un gruppo di russi, il tavolo è per loro. Hanno voglia di festeggiare e di certo non badano ai prezzi delle bevande. Ordinano disinvolti e munifici. Alla fine il conto è da ebbrezza. 92 bottiglie di champagne Cristal, una di Matusalem, che contiene 6 litri di bollicine e alcol, e una di whisky. Totale del conto 86.000 euro. La comitiva non versa un euro. Chiede che il conto venga recapitato in barca al comandante. Il personale prende nota. Non c'è nulla di strano, tra le tante scelte dei ricchi clienti del locale c'è anche chi vuole che la fattura da pagare venga portata nel panfilo in un secondo momento. In questo caso lo yacht a cui bussare è un charter. Un'imbarcazione noleggiata. La comitiva va via dal locale a fine serata.  Il giorno dopo la ricevuta viene portata alla barca. Con pazienza i proprietari della discoteca attendono che il debito venga saldato. Ma dopo alcuni giorni e qualche cortese sollecito il bonifico non si materializza. La pazienza finisce e il Billionaire decide di rivolgersi a un legale. L'amministratore consegna la denuncia nelle mani del comandante della caserma dei carabinieri di Porto Cervo, il maresciallo Giulio Brandano. Ma ora diventa complicato capire chi deve pagare il conto. Se la comitiva che ha ordinato 86mila euro di champagne, o il comandante che ha prenotato il tavolo.  Le ricerche in riviera per ora non hanno dato i frutti sperati. Ma sia i carabinieri sia la polizia continuano a battere soprattutto i locali più in. In particolare al Cinquale e a Forte dei Marmi. Hai visto mai che non ci riprovino?

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di Redazione Pisa