Proteste
Lo ha fatto perché aveva scommesso con gli amici. I medici gli hanno suturato la ferita con dieci punti
Si tuffa di notte e finisce all'ospedale
Il turista, un ventenne del Nord, ha battuto la testa contro uno scoglio
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MARINA. Si è tuffato per dimostrare tutto il suo coraggio a quel gruppetto di amiche e amici che lo incitavano a buttarsi in acqua. Erano le tre di notte passate, però, e il buio gli impediva di vedere dove metteva i piedi. Così è andato a sbattere contro una roccia con la testa ed è finito all'ospedale. Non è grave, ma al ragazzo - un turista ventenne - sono stati dati una decina di punti di sutura. L'episodio è successo l'altra notte a Marina di Massa, nella spiaggia libera. Un gruppo di ragazzi poco più che ventenni ha passato la sera a mangiare, a bere alcolici e a cantare sotto le stelle. Poi a un certo punto si è passati ai giochi un po' più pesanti, tipo spingersi oppure a fare la lotta. Finché non è arrivato il momento dello scommettiamo. Si è partiti dallo scolarsi una lattina di Coca-Cola tutto d'un fiato e si è arrivati al tuffo al buio. Il turista ventenne, del Nord Italia, ha guardato tutti i suoi amici negli occhi e con tono sicuro ha detto: «Tranquilli, mi butto io in acqua». E senza aggiungere altro si è tolto la maglietta e con una corsa ha raggiunto l'acqua e si è buttato senza pensarci. Invece avrebbe dovujto riflettere un po' visto che il suo tuffo era diretto dritto su una roccia che affiorava dall'acqua per qualche centimetro. Botta tremenda, tanto che quelli che erano con lui si sono spaventati. Anche perché ha cominciato a perdere sangue dalla testa. Il buco che si era procurato nel suo stupido gioco era anche profondo, tanto che nessuno è riuscito a tamponarlo. Così è partita la chiamata al 118 e un'ambulanza è arrivata sulla spiaggia. Il ragazzo aveva quasi perso conoscenza, sia per il dolore sia per la paura che si è preso alla vista del sangue. La corsa al pronto soccorso a sirene spiegate ha fatto temere il peggio anche al gruppetto che era con il turista. Così a bordo di un'auto alcuni di loro hanno dseciso di raggiungerlo all'ospedale. E lì si sono resi conto che in effetti non era messo così male come sembrava. Il ventenne è rimasto qualche minuto in attesa degli esami (soprattutto la tac). Nessuna lesione è stata evidenziata, così è stato deciso di non mandarlo a Cisanello (a Pisa) perché la situazione non era grave. C'era da fermare il sangue, che nonostante il etmpo passato e la fasciatura provvisoria continuava ad uscire copioso. Sono stati applicati una decina di punti. E gli è stato imposto un periodo di una settimana almeno di riposo assoluto, niente sole e niente bagni. L'estate è ormai arrivata al traguardo, ma le feste in spiaggia continuano a creare problemi: sia ai balneari sia alle forze dell'ordine. I ragazzi, specie dopo aver alzato troppo il gomito, sono capaci di qualunque cosa. L'altra sera al turista ventenne è andata bene. Poteva battere la tempia, oppure poteva svenire in acqua e quindi affogare. E tutto per fare il gradasso con gli amici.
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