Il dolore
Addio al centro prelievi nello scantinato
C.S.
Bandita nuovamente la gara per i lavori. E presto anche un consultorio più grande
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MASSA. Ci sono i dirigenti Asl al distretto di via Bassa Tambura: il ticket day cade di martedì, giorno di mercato. E loro temono il peggio. In effetti, la fila c'è eccome, anche perchè gli operatori devono dedicare parecchi minuti a tutti i pazienti. Tante cose nel distretto sono ancora da fare, ma l'aria condizionata c'è e la cosa - vista la giornata bollente - aiuta. Certo c'è parecchio da fare in quel distretto. Centro prelievi. Al primo punto in agenda c'è lo spostamento del centro prelievi. Da tempo è finito nel seminterrato, una soluzione che, da provvisoria, sembra - almeno agli utenti - definitiva. Sulla questione arrivano, però, le rassicurazioni della direttrice generale Maria Teresa De Lauretis: «Il centro prelievi è una priorità» - ribadisce. Poi spiega il motivo di tanto ritardo: «L'appalto era esaurito, i tempi e la spesa previsti dal capitolato erano stati superati, era necessario, per legge, bandire un nuovo concorso, così è stato fatto. E adesso ci siamo». In inverno avremo il centro prelievi nuovo, al primo piano del distretto? «Io ci conto» ammette la direttrice. Consultorio più grande. Monica Guglielmi, responsabile dei servizi territoriali, spiega che da qui a breve parecchie cose cambieranno in via Bassa Tambura. «Gli uffici destinati all'assistenza sociale saranno spostati al primo piano, in questo modo - continua - si libereranno spazi che verranno destinati al consultorio». Non solo, accanto al nuovo centro prelievi, nell'area che fino a qualche anno fa ospitava il Cup, verranno riorganizzate anche le stanze destinate alle vaccinazioni dei più piccoli e al personale dell'assistenza domicialiare, «un servizio - ribadisce Monica Guglielmi - importantissimo che impegna molto gli operatori, al di fuori della rete "protetta" della struttura sanitaria, distrettuale o ospedaliera». Il cantiere per l'ospedale nuovo ha aperto i battenti, ma la struttura che sorgerà in viale Mattei sarà destinata ai pazienti acuti. La vera sfida - di fronte ad una popolazione che invecchia e alle malattie che si cronicizzano - saranno proprio i distretti, baluardo sul territorio. Il loro potenziamento, quindi, è un primo passo verso un servizio sanitario migliore.
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