Gioco
Il sindaco di Casola: si guardino in casa a Roma
Ballerini: ma gli sprechi non sono davvero qui
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CASOLA LUNIGIANA. «I veri risparmi non sono questi, se si voleva colpire al cuore le vere centrali dello spreco bisognava tagliare partendo dall'alto, dagli apparati burocratici: dagli uffici del Csm, dalla Banca d'Italia e soprattutto dalla Camera e dal Senato. Se si cercano degli sprechi, lì ce ne sono quanti se ne vuole». Riccardo Ballerini non accetta proprio di essere messo nel calderone della malagestione dello Stato italiano. Soprattutto quando fuori rimangono altri che, secondo il sindaco di Casola, dovevano essere le priorità della lista dei tagli della manovra estiva. «Il Sole 24 Ore ha calcolato che un consigliere regionale della Sicilia - punta il dito - costa all'anno quanto 1250 consiglieri. Le pare possibile? Per non parlare di deputati e senatori: io e i miei assessori non abbiamo autoblu, ci paghiamo il cellulare anche per le telefonate di lavoro, non abbiamo mai richiesto un rimborso benzina, paghiamo il cinema e a mezzogiorno andiamo in un bar a mangiare un panino». «È umanamente impossibile governare un Comune con solo un sindaco e due assessori - conclude il sindaco - a meno di non offrire un servizio assolutamente scadente. Ed è questo quello che succederà».
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