La manifestazione
Muore in mare stroncato da un malore
Alessandra Vivoli
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Il Pronto soccorso Il caldo forse la causa del decesso di un notaio 72enne di Milano
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MARINA DI CARRARA. Stroncato dal caldo, poco prima di entrare in mare. Vittima dell'ondata di calore che sta attanagliando tutto il paese, un notaio 72enne di Milano. Era arrivato al mare, al bagno Universo di cui era cliente abituale da oltre trent'anni, intorno alle sei. Si era cambiato e, per alleviare il caldo di una giornata davvero torrida, aveva subito raggiunto il mare con l'intento di rinfrescarsi. Forse è stato proprio il caldo a causare il malore fatale al 72enne Giuseppe Serpi, notaio milanese in pensione, vedovo e padre di tre figli. L'uomo ha fatto in tempo solo a compiere pochi passi in mare poi, quando l'acqua gli sfiorava appena le ginocchia, si è accasciato perdendo i sensi. Se ne sono accorti alcuni bagnanti e hanno dato l'allarme. I soccorsi sono stati tempestivi: l'uomo è stato riportato immediatamente a riva dai bagnini, senza neppure la necessità di far uscire il pattino visto che l'uomo colto da malore era davvero a pochi metri da riva. Sulla battigia si sono precipitati anche due dipendenti del bagno Universo, Sara Vitaloni e Luca Del Padrone, che svolgono la preziosa opera di volontari per il servizio del 118. I due hanno cercato di rianimare l'uomo, praticandogli anche il massaggio cardiaco. Nel frattempo, e anche questa volta nel giro davvero di pochi minuti, è arrivata l'ambulanza. Ma la corsa al Pronto soccorso è stata vana: il notaio milanese ci è arrivato già morto. È stata un'altra giornata di dolore e di lutto sulla spiaggia di Marina. La terza di una stagione cominciata con la morte del piccolo Aloiu Mbengue e, nemmeno un mese fa, con il malore fatale, in mare davanti agli occhi della madre, di un disabile 47enne di Carmagnola, Giuseppe Iannicella, in vacanza sul nostro lido. Ieri ancora sirene spiegate sul lungomare. E grande cordoglio fra gli ombrelloni del bagno Universo e degli stabilimenti vicini, dove, da subito, tutti si sono accorti della gravità delle condizioni del notaio Serpi. Dopo meno di un'ora è arrivata, sul mare, la notizia del suo decesso. «Se ne va uno dei clienti storici del nostro bagno - dice il titolare dell'Universo, Renato Pasquinelli - Veniva qui da oltre trent'anni. Quest'anno era la prima volta che veniva da solo: mi aveva detto di aver consegnato il sigillo la primavera scorsa. E che non si arrendeva alla pensione, ma andava sempre in ufficio ad aiutare i figli. Era una persona perbene».
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