Trasporti
Il flop. La Baracchini replica all’ex assessore: gli organizzatori avevano già vari contatti in paese
«Non abbiamo speso nulla»
Alessandra Vivoli
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La presentazione del Summer NightsIl sindaco: a Summer Nights concesso solo il suolo pubblico
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PONTREMOLI. «Una cosa la voglio dire: il Comune di Pontremoli non ha dato neppure un euro agli organizzatori del Summer Nights. Ha concesso solo il suolo pubblico. E basta». Lo dice, per fare chiarezza, il sindaco Lucia Baracchini, rispondendo a distanza alle accuse dell'ex assessore Caterina Rapetti sul flop del festival di mezza estate. Il sindaco Baracchini: mai dato un soldo agli organizzatori del festival. Il sindaco di Pontremoli, getta acqua sul fuoco delle polemiche che hanno accompagnato il clamoroso flop del Summer nights. Affida la sua presa di posizione a uno stringato comunicato stampa firmato dall'«amministrazione comunale di Pontremoli». Ma qualcosa lo dichiara anche fuori dalle righe, esasperata dai veleni delle ultime settimane. «Su una cosa mi piacerebbe ci fosse una corretta informazione - spiega la Baracchini - Il Comune non ha mai, e dico mai, dato un soldo o affidato un incarico agli organizzatori del Summer nights. Abbiamo solo concesso il suolo pubblico, questo sì. Ma nient'altro». E, replicando a distanza all'assessore uscente alla Cultura, Caterina Rapetti, che ha dichiarato di non aver mai preso contatti con lo staff del festival, il sindaco Baracchini ribadisce: «C'è stato un percorso svolto in precedenza. Noi quei personaggi ce li siamo trovati già lì». La replica ufficiale dell'amministrazione di Pontremoli. «La Rapetti se la prenda con "Il Fatto Quotidiano" Mai detto o scritto che abbia incontrato gli organizzatori di Summer Night». Comincia così il comunicato stringato del Comune di Pontremoli. «L'ex assessore Rapetti interpreta e contestualizza le dichiarazioni rese dall'amministrazione sul Summer Night a suo uso e consumo ed in modo certamente improprio - prosegue la nota - Nessuno ha mai dichiarato che a gennaio 2011 ella abbia incontrato gli organizzatori. È stato detto - ed è tanto vero quanto riscontrabile - che gli organizzatori hanno certamente cominciato a frequentare la nostra città proprio a gennaio (quando Lucia Baracchini non era ancora sindaco ndc) per prendere i contatti più vari al fine di realizzare i noti eventi nell'estate successiva». «Così come è risaputo - continua - che la richiesta del suolo pubblico pontremolese sia stata protocollata in Comune l'11 maggio 2011, dopo che l'organizzazione, evidentemente, aveva, nelle settimane e nei mesi precedenti, abbozzato il suo programma di massima». E infine una stoccata all'ex assessore: «Per il resto, possiamo solo invitarla, per il futuro, ad astenersi dal mettere in bocca ad altri cose non dette». Le indagini vanno avanti. Da una parte il botta e risposta «politico». Dall'altra le indagine condotte dai carabinieri di Pontremoli che stanno cercando di far luce su quello che sembra essere l'ennesimo colpo di «Lady truffa». Al momento la Procura non ha aperto un'inchiesta sui fatti di Pontremoli, ma non è escluso che possa farlo nei prossimi giorni. Un capitolo fondamentale sarà infatti la telenovela dei rimborsi che, ora dopo due tentativi andati a vuoto, sembrano avere una data definitiva, quella di domani pomeriggio nella sede del Summer nights a Pontremoli. E si indaga, intanto, anche sui personaggi, questa volta pontremolesi, che, a suo tempo avrebbero introdotto e accreditato in città Lady truffa. Insomma la telenovela, legata a uno dei più clamoroso flop dell'estate, va avanti.
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