Sicurezza
Anche oggi una giornata ricca di appuntamenti
Gli otto falò e i fuochi artificiali concluderanno la serata
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Lesterno del postribolo 2 MINUTI DI LETTURA
PONTREMOLI. Ultima giornata di Medievalis. Già migliaia di persone hanno invaso Pontremoli rivivendo il clima medievale attraverso i molti appuntamenti che si sono susseguiti: rievocazioni storiche, sfilate, combattimenti, bandiere, magie, fuoco e danze. Oggi, quarto giorno, la serata culminerà con "Il Medioevo pontremolese", rievocazione, dedicata a Paolo Fanti, che vuole riassumere il periodo medievale di Pontremoli, periodo che, insieme a quello barocco, è stato il più importante per questo borgo "chiave e porta" delle comunicazioni medievali. Gli eventi che si vogliono ricordare stasera sono: la presenza a Pontremoli per 3 giorni dell'imperatore Federico II, nel 1226, attraverso il corteo storico e la giostra del Saracino; la costruzione, nel 1322, della Cortina di Cazzaguerra per dividere i Guelfi dai Ghibellini da parte di Castruccio Castracani degli Antelminelli, eletto dalle due fazioni pontremolesi a loro signore, attraverso il gioco della costruzione delle tre torri; il passaggio di Carlo VIII da Pontremoli e l'incendio, durato tre giorni e tre notti, causato dalle truppe svizzere del suo esercito, a fine giugno 1495 attraverso il gioco dell'incendio delle torri da parte degli arcieri. A conclusione, culmine dei festeggiamenti, seguendo il metodo della nostra tradizione, verranno accesi otto piccoli falò (l'otto era caro a Federico II), tipici segni di festa che hanno caratterizzato le nostre contrade fin dai tempi del Medioevo e che si tramuteranno in fuochi artificiali che, dal '600 in poi, accanto ai falò e insieme allo sparo dell'artiglieria, hanno caratterizzato l'apice delle principali feste pontremolesi.
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