Italia
Fa caldo, mogli e mariti litigano
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Una volante della polizia Tante le chiamate alle forze dell'ordine, ma poi quasi nessuno denuncia
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MASSA. Aumenta la temperatura e diminuisce la pazienza. Sarà per questo che in questi ultimi giorni, con la colonnina di mercurio che tocca picchi incredibili, le forze dell'ordine hanno il loro gran bel da fare per riportare la pace nelle case massesi. E sì perché è un continuo rivolgersi a polizia e carabinieri per riportare la pace tra mogli e mariti, fidanzati e fidanzate e compagni e compagne. Il più delle volte ad alzare la cornetta è la donna, ma spesso sono i vicini di casa, o i passanti, che avvertono il 113. È successo per esempio tre giorni fa, in centro, quando dalle finestre aperte di un condominio è rimbalzata la richiesta di aiuto. Voce di donna, terrorizzata. La pattuglia dei carabinieri è arrivata in un batter d'occhio e ha trovato due coniugi che litigavano di brutto. Lui la stava inseguendo per darle una lezione e lei correva dappertutto per evitare le botte. Nessuna denuncia da parte di uno o dell'altra. Ma almeno la pace è tornata. Sono stati decine gli interventi delle forze dell'ordine negli ultimi giorni. Il più delle volte militari e agenti hanno dovuto calmare le mogli, convinte dell'infedeltà del marito. Ogni giorni la stessa tiritera, con protagonisti differenti. L'unica differenza rispetto agli altri mesi dell'anno è che agosto le zuffe avvengono quotidianamente, di solito invece si accendono il venerdì sera. A volte basta un rifiuto da parte dell'uomo a un invito piccante per far scatenare il putiferio: «Lo sapevo, hai un'altra». Sembra uno stereotipo ma è proprio questo il clichè più gettonato delle denunce che arrivano all'Arma. Prima di Ferragosto la zuffa che potrebbe avere le conseguenze più serie: una ragazza è stata malmenata dal suo compagno perché voleva uscire con le sue amiche a mangiare una pizza. Giovane lei e giovane lui. Il ragazzo si è opposto, lei ha fatto spallucce ed è uscita lo stesso. Al suo rientro a casa - non era ancora scoccata la mezzanotte - ha trovato una brutta sorpresa: il fidanzato l'ha presa a schiaffi. Lei ha tentato di divincolarsi, ma il risultato è stato quello di far arrabbiare ancora di più il compagno. Le sue urla hanno attirato l'attenzione dei vicini che hanno chiamato le forze dell'ordine. Quando sono arrivati i soccorsi era in lacrime, ma quando le hanno chiesto di sporgere denuncia ha detto di no. Ed è tornata a casa dei suoi genitori. Il comun denominatore di queste storie è proprio la mancata denuncia. Le donne picchiate o comunque aggredito dai propri uomini lasciano cadere la cosa. Anche se non è la prima volta che devono chiedere una mano a carabinieri e polizia.
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