La manifestazione
Lattacco. Presentata dal parlamentare la richiesta di commissariare lassessorato regionale
Buco all'Asl, Barani sta con Delvino
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IL PARLAMENTARE. Sotto, lonorevole Lucio Barani e nella foto accanto unutente al Cup in una foto darchivio L'onorevole (Pdl): Firenze non è imparziale, lo ha già condannato
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MASSA. A chiarire quale meccanismo abbia prodotto la voragine nel bilancio dell'Asl sarà la magistratura. Ma di una cosa l'onorevole Lucio Barani (Pdl) si dice certo: «La Giunta regionale continua ad addossare ogni responsabilità all'ex direttore Antonio Delvino»,con un atteggiamento che il parlamentare definisce «persecutorio» tanto da chiedere un'ispezione al Ministero della Sanità. L'onorevole, in una conferenza stampa-fiume, motiva la sua istanza: conferma della non imparzialità di Firenze - a suo parere - sarebbe una delibera con cui la Giunta regionale, appunto, decide di attribuire un «compenso aggiuntivo ai direttori generali delle Asl, relativo all'anno 2009, escludendo, però, il dottor Delvino». Un'esclusione - chiarisce Barani- «che suona come una condanna, ma pronunciare condanne e assoluzioni spetta alla magistratura. A sostegno dell'esclusione di Delvino - prosegue l'onorevole - la Regione fa riferimento ad una sentenza del Consiglio di Stato che riguarda però una posizione ben diversa da quella dell'ex direttore, soprattutto perché legata ad una sentenza già passata in giudicato». Ma l'onorevole va oltre: «Secondo i vecchi parametri,utilizzati dall'istituto Sant'Anna per individuare gli obbiettivi raggiunti dalle Asl, la nostra azienda sanitaria sarebbe stata al primo posto nel 2009. Ma quei parametri - attacca - sono stati modificati. Il punto più censurabile della delibera regionale - prosegue - è quello in cui si rileva che la gestione 2009 di Delvino è stata più che promossa dallo stesso Sant'Anna che valuta le performance sulla base dei servizi socio-sanitari. Quindi - tira le conclusioni - il dottor Delvino ha raggiunto appieno gli obbiettivi, ma viene punito». Una domanda sorge spontanea: perchè il Pdl, nella sua battaglia contro la sanità toscana, garantisce pieno sostegno a Delvino? Barani assicura che «non ci sono motivazioni di natura politica. Noi - spiega - difendiamo i cittadini, li difendiamo dai nuovi ticket e dalle code, allo stesso modo difendiamo Delvino da chi già lo condanna. Se poi saranno accertate sue responsabilità, allora noi chieremo che se le assuma tutte. È una questione di democrazia». Barani chiede, dunque, ispettori «super partes in Regione e - aggiunge - qualora emergessero responsabilità e la magistratura decidesse di aprire un'inchiesta, allora il nuovo Psi (che ha fondato il Pdl, ma ancora è in vita ndr), sarà pronto a costituirsi parte civile». Poi l'onorevole annuncia di aver presentato, in sede di commissione parlamentare d'inchiesta sulla sanità (di cui fa parte), «un documento, sottoscritto da 12 membri, in cui si richiede il commissariamento dell'assessorato regionale alla sanità. Per ora, comunque, aspettiamo la relazione finale del presidente Leoluca Orlando». Relazione da cui potremmo saperne di più su quanto è accaduto all'Asl 1.
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