Il dolore
«Su Cermec serve la verità»
L'Udc chiede subito una commissione d'inchiesta
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MASSA. Una commissione di indagine sul Cermec. A chiederla sono i rappresentanti dell'Udc Andrea Giusti, Agostino Incoronato e Loredana Silicani. «In questi mesi - commentano i rappresentanti Udc - questa amministrazione ha dovuto affrontare una situazione a dir poco drammatica, legata questa volta al salvataggio del Cermec, azienda di diritto privato partecipata dal comune al 47% e in gravissima difficoltà finanziaria. Nel corso di questa amministrazione, quando è subentrato alla guida del Cermec l'attuale presidente Ugo Bosetti, sono emersi grazie ad una approfondita analisi di bilancio, una situazione patrimoniale negativa ed il sospetto di illeciti amministrativi. Tale situazione ha obbligato il sindaco a denunciare l'intera situazione alla magistratura». I tre vanno poi avanti con le loro accuse. «Nonostante il pesantissimo impegno finanziario richiesto ai soci - continuano Giusti, Incoronato e Silicani - il ruolo strategico del Cermec per scongiurare l'accumulo della spazzatura nella città, hanno delineato la necessità di procedere velocemente al salvataggio». Ma questo non deve far cadere tutto nel dimenticatoio. «L'intera vicenda Cermec - continuano - ha messo in luce moltissimi aspetti politici e amministrativi che esulano dalla vicenda giuridico-penale. Forse sono proprio i primi aspetti che più di altri necessitano di una profonda riflessione da parte della classe politica. La politica era a conoscenza della situazione reale del Cermec e ha colpevolmente taciuto, oppure la politica ha mancato di effettuare un controllo accurato? Su queste e molte alte domande riteniamo che sia necessaria una commissione di indagine».
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