Sicurezza
Il pescatore Solari se la prende con il presidente Guccinelli
Posto barca perduto, tensione poi intervengono i vigili
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Il faccia a faccia fra Guccinelli e Solari 2 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI CARRARA. In una mattinata di serenità per una nuova struttura, c'è spazio anche per la storia di Michele Solari, la cui rabbia esplode poco prima dell'inaugurazione del mercato del pesce. Il pescatore, che tre mesi fa ha perso il suo posto barca, si scaglia contro Luigi Guccinelli, obbligando la Polizia Municipale ad intervenire per riportare la calma. «Sono stato buttato fuori - accusa Solari - quando mi sono rifiutato di aderire ad alcuna cooperativa. Non volevo dare il mio pescato a nessuno, volevo lavorare da indipendente, ma non mi è stato permesso. Mi hanno messo alla porta e adesso non so più come lavorare». Risponde con un applauso ironico, quando il tappo di spumante salta sancendo simbolicamente la nascita del nuovo mercato del pesce. «Sono stato sia socio della cooperativa Scirocco che della Maestrale - dice l'uomo - e ho capito ce se ti rifiuti di lavorare con loro, non puoi più lavorare a Marina». «Noi non abbiamo messo fuori nessuno - dice Giuseppe Maffei della Maestrale - è lui che ha deciso di andare via a seguito di incomprensioni. A quel punto il suo posto barca è andato ad un altro pescatore che era in lista di attesa, come prevedono le regole. Adesso non può venire a chiederlo indietro, l'errore di valutazione è stato suo. Ci sono tante altre persone che aspettano da anni di ottenere un posto». «È una questione interna alle cooperative - dice Guccinelli - che non ci riguarda. Abbiamo cercato di fare da pacieri, ma abbiamo capito che non c'era spazio di manovra: non sta a noi valutare chi abbia ragione. Capisco che chi ha un ruolo pubblico come il mio venga visto come colui che può risolvere ogni problema, ma ci sono dinamiche in cui non posso intervenire». A.B.
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