Finanza
Inquinamento acustico, Fermet diffidato dalla Provincia
1 MINUTI DI LETTURA
La Provincia di Massa Carrara, a seguito delle verifiche Arpat e Asl, ha diffidato la Fermet srl al rispetto dei termini previsti dall'autorizzazione per le sue attività, in particolare in materia di inquinamento acustico. Lo rende noto l'ufficio stampa dell'Arpat della Toscana. Il 3 agosto, spiega l'Arpat, era stato effettuato un sopralluogo nello stabilimento di Romagnano, dove è stata trasferita parte dell'attività dell'azienda dopo che ha dovuto abbandonare la vecchia sede per permettere alle Ferrovie di realizzare un sottopasso ferroviario. Da lì è emerso che l'attività di recupero di rifiuti metallici svolta dalla Fermet veniva effettuata principalmente all'esterno del capannone, causando quindi il rumore che determinava forte disturbo ai cittadini.
Questa attività esterna era svolta in violazione di quanto previsto dall'autorizzazione provinciale, che prevede l'utilizzo del piazzale esterno per il solo stoccaggio. Queste risultanze sono state comunicate all'amministrazione provinciale, che oggi ha provveduto a diffidare l'azienda al rispetto della propria autorizzazione, incaricando il Dipartimento provinciale Arpat di Massa Carrara di effettuare i controlli per verificare il rispetto di tale diffida.
Questa attività esterna era svolta in violazione di quanto previsto dall'autorizzazione provinciale, che prevede l'utilizzo del piazzale esterno per il solo stoccaggio. Queste risultanze sono state comunicate all'amministrazione provinciale, che oggi ha provveduto a diffidare l'azienda al rispetto della propria autorizzazione, incaricando il Dipartimento provinciale Arpat di Massa Carrara di effettuare i controlli per verificare il rispetto di tale diffida.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
