Sicurezza
Spazi non rispettati e rumore, aumentate le multe ai locali nella zona della movida
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Pattuglia dei vigili urbani in servizio Controlli a tappeto dei vigili urbani, ma anche collaborazione degli esercenti per non rovinare il sonno ai residenti
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CARRARA. Oltre cento chiamate di protesta ai vigili urbani da giugno per il centro di Marina ovest troppo rumoroso per chi vorrebbe dormire la notte, a causa della movida e della musica a volte a volume elevato. E la polizia municipale che ha intensificato i controlli estivi, ha aumentato dell'80% rispetto allo scorso anno il numero delle sanzioni finora effettuate, soprattutto nei riguardi di locali pubblici che non rispettano le ordinanze su orari e occupazione di suolo pubblico. Ogni sera nella zona della movida, fra via Rinchiosa, piazza Ingolstadt, via Genova, ci sono mediamente 6 o 7 vigili a controllare la situzione. Il Comune non ha però usato la mano pesante, privilegiando il dialogo con gli esercenti, prima richiamando coloro che non avevano rispettato le disposizioni, e poi multando i recidivi. Da una parte l'amministrazione intende sviluppare le iniziative estive che portano turisti a Marina, ma dall'altra intende anche rispettare le esigenze dei residenti che a una certa ora, almeno dalla mezzanotte in poi, pretendono il meritato riposo. A volte accade che i tavolini e le sedie all'esterno dei locali occupino spazi più larghi del consentito, o che non venga liberato il suolo pubblico entro l'orario di cessazione degli intrattemimenti musicali autorizzati (lo stop è fra le 23,30 e la mezzanotte). I vigili hanno ricevuto diversi esposti per i rumori eccessivi. Gli ultimi interventi in ordine di tempo, la polizia municipale li ha effettuati il 14 e 15 agosto: due verbali per attività di intratteniemnto non autorizzate nella zona della movida, musica troppo alta. C'è un lavoro in sinergia fra il settore attività produttive del Comune e i vigili urbani, per far comprendere agli esercenti che devono rispettare le disposizioni. Se la musica è di sottofondo non occorrono autorizzazioni, se supera i 50-60 decibel sì. In alcuni casi le proteste dei residenti si sono dimostrate eccessive: i vigili urbani che hanno fatto sopralluoghi presso i locali segnalati, li hanno trovati di notte già chiusi e con musica di sottofondo. In ogni caso le sanzioni possono anche essere elevate: per intrattenimenti senza autorizzazioni o fuori dei limiti consentiti scattano multe da 258 a 1.500 euro. Finora fra giugno e agosto ne sono state elevate una decina. Un'altra decina di multe (159 euro la sanzione, riferita al codice della strada) per occupazione di suolo pubblico non autorizzata o oltre l'orario consentito. I vigili urbani in questa estate hanno reso istituzionale il controllo nelle zone più "calde" dove la sera c'è movimento. E i risultati si vedono, dal numero più alto di multe rispetto al passato. L'obiettivo non è però quello della repressione, ma quello di sensibilizzare tutti, esercenti, clienti, e residenti, al rispetto reciproco.
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