Il Tirreno

Pedrazzi dei Cobas marmo: no ai parcheggi a pagamento in via Don Minzoni

«Sosta libera alla casa di riposo»

Auto nei parcheggi a pagamento in via Don Minzoni
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Auto nei parcheggi a pagamento in via Don Minzoni

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 CARRARA. Giovanni Pedrazzi, leader dei Cobas Marmo interviene per chiedere la rimozione dei parcheggi a pagamento su via Don Minzoni, nei dintorni della casa di risposo comunale per anziani. «Là i èparghetti devono essere gratuiti».  Spesso infatti, denuncia il leader sindacale, chi si reca in visita agli ospiti del centro, si trova a dover pagare una cifra considerevole al parcometro nei pressi della casa di riposo, per poter passare qualche ora con i propri cari.  Rischiando al ritorno, se l'orario di sosta dell'auto ha superato quello indicato sul ticket, di trovare una multa sul parabrezza.  «In questo tratto di strada si parcheggia - dice Pedrazzi - per andare a fare visita ai propri familiari, colpiti nel fisico e nella mente, in un luogo di dolore e sofferenza. Basta ritardare cinque minuti oltre la scadenza del biglietto per trovarsi sul parabrezza la classica multa».  «I ritardi per i visitatori del centro sono molto frequenti, perché di solito il malato a cui si va a fare visita, cerca in tutti i modi di trattenere il più a lungo possibile il proprio congiunto».  «Suggerisco al sindaco e all'assessore al trasporto pubblico - propone il sindacalista - di stabilire degli stalli liberi al posto di quelli a pagamento, nel tratto che va dall'inizio della cinta muraria della casa di riposo fino all'incrocio con via San Francesco. Tutto ciò con lo scopo di togliere di mezzo una tassa sul dolore, che comunque colpisce sempre la povera gente. Fatelo e avrete la riconoscenza dei Carraresi e non solo la loro».

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