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La Provincia? Cancellazione in dubbio

Palazzo Ducale, sede della provincia di Massa-Carrara
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Palazzo Ducale, sede della provincia di Massa-Carrara

La legge rinvia l'abolizione al 2013. Barani: «Basta carrozzoni per politici falliti»

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 MASSA. La Provincia sparirà? Non è ancora detto. Almeno secondo quanto emerge dalle dichiarazioni del ministro Roberto Calderoli. Il taglio sarà infatti deciso in base ai dati del censimento 2011. Ma questi potrebbero slittare al 2013. Proprio a ridosso della nuova tornata elettorale. Intanto Lucio Barani spara a zero sulla Provincia. «Bene l'abolizione, è solo un parcheggio per vecchi politici».  Le modalità di cancellazione delle province non sono ancora state definite nel dettaglio. Ma secondo il quotidiano "Italia Oggi", una frase contenuta nel decreto, e ribadita dal ministro Calderoli, potrebbe far pensare a un ritardo, almeno per l'abolizione di Massa-Carrara. Il testo afferma infatti che i dati sulla popolazione - saranno cancellate le province con meno di 300mila abitanti (e con un superficie inferiore ai 3000 km quadrati di superficie) si baseranno sul censimento 2011. Nessuno certo si aspetta un exploit demografico che permetta ai cittadini apuani di superare quota 300mila euro. A far slittare l'eventuale cancellazione potrebbe invece essere il tempo tecnico necessario a rendere ufficiali i dati sul censimento. Negli ultimi due casi, infatti, l'ufficializzazione è arrivata a due anni di distanza dalla raccolta (il censimento 2001 fu pubblicato in gazzetta ufficiale nell'aprile 2003). Quindi i nomi delle province da abolire diventerebbero ufficiali solo nel 2013. Proprio nel 2013 sono previste le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale di Massa-Carrara. Questo potrebbe far slittare la cancellazione di altri 5 anni. Oppure portare a un ulteriore spreco in caso si tenessero elezioni poi da annullare.  La tempesta Barani. Mentre il Governo decide sul da farsi e i cittadini si interrogano sull'eventuale "fusione" di Massa-Carrara con La Spezia o Lucca, sulla questione interviene l'onorevole Lucio Barani. «Finalmente si cancella la Provincia - commenta il parlamentare lunigianese del Pdl - è un ente inutile e un vero bacino di posti di lavoro per falliti politici. Io abolirei anche i comuni sotto i 3000 abitanti. Così si ridurrebbero i costi della politica».  L'eventuale abolizione della provincia creerebbe grattacapi amministrativi e"geografici". «Per me - fa sapere Barani - la Lunigiana dovrebbe diventare lo sbocco sul mare della provincia di Parma. Ho parlato con il ministro Alfano di una bicamerale per le riforme amministrative. Io probabilmente ci sarò dentro e lavorero in questa direzione». E il destino di Massa e Carrara? «Non si sono mai date un'identità economica - attacca il parlamentare - e hanno vissuto per anni di assistenzialismo. Che si spostinoi verso la produttiva Lucca per imparare come si lavora». G.D.

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