Italia
Manfredi (Pd) allattacco dopo linvio di 9000 lettere
«Cartelle Tarsu da Equitalia? Così il Comune inguaia i cittadini»
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Ernesto Manfredi (Pd) 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. «Il Comune usa Equitalia per inviare le cartelle Tarsu per scaricare su altri l'incombenza. Ma così crea problemi ai cittadini». Sulla questione delle 9000 cartelle per la Tarsu non pagata interviene il rappresentante del Pd Ernesto Manfredi. «Gli enti locali in possesso dell'elenco degli eventuali morosi - spiega Manfredi - hanno la facoltà di scegliere liberamente se agire in proprio,tramite lo strumento dell'ingiunzione fiscale, oppure se delegare la riscossione all'agente della riscossione (Equitalia), che usa lo strumento del ruolo e della cartella esattoriale, con tutto il seguito angosciante e intollerabile dei fermi macchina,delle ipoteche e così via». «E' opportuno ribadire ai cittadini - continua Manfredi - che nella prima ipotesi non ci sono costi per l'ente e tutta la procedura rimane sotto controllo,mentre nel secondo caso l'ente paga il 9%e la procedura è interamente delegata ad un organismo tecnico esterno. Dai semplici ragionamenti edotti, risulta evidente il tentativo dell'amministrazione Comunale di Massa, di non apparire nella veste di "cattivi" nei confronti dei cittadini. Si delega, a tale ingrato ruolo di gabelliere,un soggetto terzo, nemmeno presente in città con i suoi uffici su cui poi si abbatteranno le ire e le proteste dei controllati». Per Manfredi «si cerca inoltre di nascondere il fatto che Master, nonostante le molte assunzioni fatte, non è in grado di adempiere ai suoi compiti, che dal prossimo Gennaio 2012 non potranno più essere affidati ad Equitalia ma ad enti come Master?. Tutta questa operazione, con buona pace delle precarie casse comunali e soprattutto del portafogli dei massesi».
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