Il Tirreno

Torna in auge la tassa di soggiorno

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 MASSA. L'aumento dell'Irpef non arriva. Ma l'assessore al Bilancio Alessandro Volpi fa capire che per rimpinguare le casse comunali sempre più vuote si ricorrerà ad altri mezzi. Volpi torna così a parlare di quella che tutti definiscono tassa di soggiorno. «A settembre - spiega l'assessore - d'accordo con il sindaco stabiliremo le modalità di applicazione». A pagare il tributo saranno i turisti. Per questo l'associazione degli albergatori è ancora guardinga. «Una tassa del genere - spiega il presidente Claudio Lotto - sarebbe vammissibile solo se i proventi venssero riutilizzati per aiutare il turismo. E non per pagare i debiti di società come il Cermec».

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