Il dolore
Minaccia i clienti con maxi-padella e coltello
Avevano rimandato indietro le pietanze e non volevano pagarle
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CARRARA. L'avvio della cena non era stata di loro gradimento. E così, quattro giovani lombardi, dopo aver mangiato antipati e primi piatti, avevano disdetto le altre portate ordinate. E, non volevano, di conseguenza, che venissero messe nel conto. Il ristoratore, un carrarese di 63 anni che gestisce un noto locale a Marina, a quel punto ha perso le staffe: ha minacciato i clienti dapprima con una maxi padella, e poi - secondo quanto raccontato dai quattro giovani che hanno immediatamente sporto querela nei suoi confronti - brandendo un grosso coltello da cucina. Il ristoratore sarà denunciato per minaccia aggravata. La scena, fa Far west, è avvenuta sabato sera in un ristorante di Marina. Prima è nata una accesa discussione tra il proprietario dell'esercizio pubblico e i quattro avventori che lamentavano la cattiva qualità di alcune portate, chiedendone la sospensione e quindi pagando il conto ad esclusione delle stesse, sebbene già ordinate. Il ristoratore ne chiedeva il pagamento proprio perché ormai quei piatti erano stati ordinati ed erano in preparazione. Dalle parole poi, secondo i quattro giovani lombardi, si sarebbe passati ai fatti: o meglio alle minacce con padella e coltello. Sul posto è intervenuta la polizia, impegnatissima, con i controlli ad ampio raggio dell'operazione «Ferragosto sicuro», un po' su tutto il territorio. Sradica un cartello stradale: denunciato. Ha sradicato un cartello della segnaletica stradale, impugnandolo e agitandolo in aria. Poi ha colpito con pugni e claci il muro di una casa. È avvenuto nella serata di domenica scorsa, nella centralissima Via del Cavatore. La Volante, allertata da una guardia giurata che transitava in quella zona con la propria autov, è intervenuta e ha identificato il 31enne carrarese protagonista dei vandalismi. Il giovane è stato immobilizzato dagli agenti non senza fatica, e gli stessi hanno scoperto le motivazioni della strana condotta, riconducibile non solo allo stato di ebbrezza alcoolica (per tale motivo gli è stata elevata una sanzione amministrativa), ma anche ad un litigio con un suo conoscente, un 48enne anch'egli del luogo, che dapprima si era allontanato, ma una volta tornato sul posto aveva rischiato di far degenerare nuovamente la situazione. Per il 31enne scatterà una denuncia a piede libero per danneggiamento aggravato. Cocaina e hashish: nei guai un giovane. Un 21enne residente in Emilia Romagna è stato segnalato alla Prefettura in quanto trovato in possesso di una dose di cocaina (0,7 grammi) e di un involucro contenente circa 1,5 grammi di hashish. Il giovane era stato fermato per un controllo di routine nelle prime ore della notte tra sabato e domenica in Viale Colombo, ma poiché dava segni di nervosismo gli agenti decidevano di sottoporlo a perquisizione personale, rinvenendo la sostanza stupefacente.
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