Il Tirreno

«Le Province vanno abolite» Raccolta firme dell'Idv per una nuova legge popolare

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 MASSA. Una raccolta di firme per arrivvare all'abolizione di tutte le province. Ad annunciarla è la segreteria regionale dell'Idv che lancia anche un allarme. «Dopo le decisioni attuate dalla manovra finanziaria 2011, infatti, c'è chi ha iniziato a cercare la scappatoia». In Toscana, secondo l'Idv, la questione è aperta, con una parte del Pd capitanata da Rossi, che propone la realizzazione di tre macro aree: la Toscana Nord occidentale con Massa-Carrara, Lucca, Pisa e Livorno; l'area metropolitana con Firenze, Prato, Pistoia e l'area con Arezzo, Siena, Grosseto. «Di contro - attaccano i dipietristi - la controproposta del PD-2 di Renzi, che è per andarci giù con la mannaia. Per quanto l'Idv, la posizione è chiara e netta: abolire tutte le province. Queste infatti avevano un senso con Napoleone, ma da quando sono state costituite le regioni, le province possono rimanere una indicazione geografica».  Proprio per raggiungere questo obiettivo da sabato 20 agosto l'Idv inizierà una raccolta firme.

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