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La Guardia di finanza alla Camera di commercio

La Guardia di finanza alla Camera di commercio

La procura ha aperto un'inchiesta sulla Camera di commercio di Massa Carrara ipotizzando il reato di abuso d'ufficio. L'indagine riguarderebbe il mancato pagamento del diritto camerale annuale da parte di alcune ditte per un importo di qualche decina di migliaia di euro.

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La procura ha aperto un'inchiesta sulla Camera di commercio di Massa Carrara ipotizzando il reato di abuso d'ufficio. L'indagine riguarderebbe il mancato pagamento del diritto camerale annuale da parte di alcune ditte per un importo di qualche decina di migliaia di euro. Gli uomini della guardia di finanza hanno acquisito atti negli uffici dell'ente, che ha sede a Carrara.

L'indagine è coordinata dal sostituto procuratore di Massa Carrara Rossella Soffio. I fatti contestati si riferiscono agli anni in cui era segretario generale Alberto Ravecca, ora in pensione, attuale direttore dell'istituto studi e ricerche della stessa Camera di commercio. Al momento le persone iscritte nel registro degli indagati sarebbero due: lo stesso Ravecca ha confermato sia i controlli della Guardia di finanza, sia il probabile arrivo di un avviso di garanzia a suo carico.

«Ad oggi non ho ancora ricevuto nulla - ha spiegato - ma è chiaro che mi attendo anche di essere iscritto nel registro degli indagati. Si tratta di una vicenda legata alle attività burocratiche della Camera di Commercio, siamo ancora nella fase istruttoria e io sto ancora studiando le carte. Mi sento sereno e tranquillo».

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