Il dolore
Il trionfo della vacanza "toccata e fuga"
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Uno scorcio del litorale di Marina di Carrara Ma il bilancio nei pochi alberghi carraresi è ok, le sorprese sono gli svizzeri e gli olandesi
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CARRARA. Ferragosto da tutto esaurito - e ci mancherebbe... - ma tutto sommato una stagione positiva, anche se la crisi, per quanto riguarda un primo bilancio stagionale, si è fatta sentire soprattutto per le famiglie. É quanto emerge dai pareri dei titolari di alcuni alberghi e strutture recettive di Carrara sull'andamento dei flussi turistici in quest'estate. Ferragosto è ormai alle spalle e quindi i primi dati possono essere stimati con una certa precisione. Se gli effetti della crisi non si avvertono sul numero dei turisti (che è stabile od è aumentato per la maggior parte dei casi, con il tutto esaurito, come detto a Ferragosto) o sulla loro provenienza (con un boom inaspettato di svizzeri ed olandesi, che si assommano ai tradizionali arrivi tedeschi), è, tuttavia, cambiata la modalità del fare vacanze. Come già in anni passati, post-crisi 2008, si prediligono brevi "toccate-e-fuga", perlopiù nel fine settimana, rispetto ai lunghi soggiorni di 15 giorni o addirittura un mese dello scorso decennio e che invece sono ormai una rarità. Ancora più significativo è il campione a cui si adatta questo nuovo tipo di vacanza: a detta degli albergatori, sono i giovani e le famiglie con bambini piccoli a praticare la ferie breve per il fine settimana o per periodi particolari (come, appunto, Ferragosto). «Non esiste più - osserva Alessandro Bocchini, gestore dell'Hotel Margherita - la disponibilità economica per sottrarsi al lavoro per periodi di tempo più lungo», sottolineando, inoltre, come «una cura maggiore del decoro urbano potrebbe ulteriormente valorizzare Marina di Carrara». Come diretta conseguenza, sono i più anziani, con pensioni o stipendi "vecchi" e ancora abbastanza pesanti, a poter soggiornare nelle località carraresi più a lungo. Questa evoluzione vacanziera, però, non deve indurre a sottostimare il numero di arrivi e pernottamenti. Come ha affermato Pietro Giorgeri, titolare del Bed & Breakfast del Bagno Lunezia, «Per tutti i 3 mesi estivi fino ad oggi, ho potuto apprezzare un incremento di turisti rispetto agli anni scorsi». «Certo è che tutti vorrebbero sempre lavorare di più per giugno e luglio, però, si dovrebbe puntare ad attrezzarsi per rispondere ai flussi turistici concentrati, che sono, ormai da alcuni anni, una costante della zona». Anche le novità del panorama infrastrutturale carrarese, come l'Hotel Michelangelo e l'Hotel Exclusive (aperti rispettivamente da un anno e da tre) sono felici dell'andamento della stagione fino al momento. Molto lavoro a luglio, per Roberta Soldati, proprietaria dell'Exclusive, con parecchi clienti nuovi, soprattuto stranieri, ed anche un miglioramento per il Michelangelo, che per la sua collocazione nel centro di Carrara, è più orientato a soste per motivi di lavoro. Voce fuori dal coro, fra quelle ascoltate, quella di Antonella Panizza dell'albergo Morgana, che lamenta una flessione di clienti rispetto all'anno scorso. «Se per Ferragosto abbiamo avuto il tutto esaurito, a giugno e luglio c'è stata una diminuzione, certo non drammatica, di clientela, specialmente famiglie, immagino i più colpiti dalla crisi», osserva la titolare. L.M.
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