Sicurezza
Musetti denuncia la crescita di dirigenti e stipendi
«Clamoroso: in rosso anche Apuafarma»
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. «Come si fa a portare il bilancio in rosso di una società che possiede 7 farmacie?»: a chiederselo è Gianni Musetti della Destra, che punta il dito contro il Pd. Il riferimento è ad Apuafarma: «Il bilancio 2010 ha una perdita di ben 170 mila euro, la prima nota in rosso della sua storia, nonostante le sole farmacie comunali gli garantiscono incassi per ben 7 milioni 941mila euro. A questo dato dobbiamo poi aggiungere i servizi cimiteriali che garantiscono un altro milione e 221 mila euro, 300mila euro in più rispetto l'anno passato. Anche il Comune di Carrara contribuisce notevolmente assegnando alla stessa azienda ben un milione e 638mila euro». Musetti annota: «Il costo del personale farmaceutico, in soli 10 anni, è aumentato quasi del 90%, da 895 mila euro a 1.563,886. Nel settore del trasporto scolastico, a causa di assunzioni a raffica, il costo del personale in un solo anno è aumentato del 224%, dai soli 38mila euro a ben 125 mila». «Altra operazione finanziaria suicida, la vendita delle azioni societarie agli stessi dipendenti, azioni vendute a 301 euro cadauna e riacquistate dalla stessa azienda per 350 euro senza un ben che minimo motivo. In soli due anni le azioni dell'Apuafarma hanno fatto guadagnare ai fortunati dipendenti più di quanto rendono i titoli di stato italiani. Poi ci sono gli affidamenti degli affidamenti, dove servizi che il Comune ha assegnato all'Apuafarma, la stessa riaffida ad Amia o alla Pubblica assistenza... Hanno messo coordinatori e dirigenti ovunque, anche il coordinatore dei coordinatori e il dirigente dei dirigenti. Nell'ultimo anno vi è stato inserito anche una unità dirigenziale per fare da raccordo fra la dirigenza e il settore farmaceutico che ci costa altri 54mila euro l'anno».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google