Il Tirreno

I residenti non ricevono risposte dal Comune e girano un filmato anti rumori

«Un inferno per colpa di Fermet» Video di protesta su Youtube

Il deposito Fermet in via Aurelia Ovest
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Il deposito Fermet in via Aurelia Ovest

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 MASSA. Nonostante le telefonate ai molteplici uffici comunali, il loro problema, quelli che abitano davanti alla Fermet, non lo hanno risposto: da un mese a questa parte devono fare i conti con rumori assordanti, polvere e quanto altro possiate associare al disagio. Così hanno inviato un video al sindaco che mostra quello che si vede e si sente da casa loro.  Il video, oltre che al sindaco Roberto Pucci, è a disposizione di tutti perché si può vederlo tranquillamente su Yuotube, digitando nel motore di ricerca "rumore infernale 12 agosto 2011 Fermet". L'inizio colpisce: ci sono dei bimbi che giocano nella piscina e intanto scorre una scritta: «Può succedere a casa tua domani... il posto è tranquillo e i bambini giocano in giardino. Ma una mattina ti svegli e la tua casa è diventata un incubo. Pensi: sicuramente c'è un errore, un paio di telefonate e questo inferno finirà. Non è così, dopo un mese non è cambiato nulla. Vi prego condividete e mostretelo a più amici possibili. Questo succede a Massa».  A questo punto la scritta sparisce, così come le immagini di bambini che giocano allegramente in giardino. E parte il video vero e proprio. Cinque minuti di rumore assordante, con le ruspe e le gru che alzano e fanno cadere a terra pesantemente oggetti metallici, bidoni con residui di olio. Davvero un rumore infernale, che entra nelle orecchie anche a chi guarda il filmato sul computer. Figurarsi cosa accade a chi abita di fronte alla Fermet. Otto ore al giorno, tra il trastuono e la polvere che il filmato fa soltanto vedere ma i residenti invece la respirano. «Con gravi conseguenze per la nostra salute».  La protesta qualcosa nei giorni scorsi aveva ottenuto. Ma i risultati ancora non si vedono. Arpat aveva fatto degli accertamenti sull'impianto per la lavorazione dei rottami di ferro in via Aurelia Ovest-Via Ricciardi. La direzione provinciale dell'Agenzia di protezione ambientale ha detto che le verifiche sono in fase di eleborazione. «Su esplicita richiesta della Provincia, ed anche a seguito di una segnalazione telefonica pervenuta da parte di un cittadino residente in prossimità della ditta - ha spiegato l'Arpat - abbiamo effettuato un sopralluogo nell'impianto per una verifica delle modalità di lavoro e della loro conformità alle norme». Gli esiti del sopralluogo, conclude la nota dell'Arpat provinciale, «sono in corso di elaborazione, saranno, appena pronti, trasmessi alle amministrazioni competenti per gli eventuali provvedimenti di competenza, e saranno a disposizione degli interessati».  Come dire: bisogna aspettare. E con Ferragosto di mezzo chissà fino a quando. La gente che abita davanti alla Fermet però non vuole stare con le mani in mano e chiede aiuto al sindaco. Se il primo cittadino ignorerà il video, ci penserà il passa parola su Internet a ingrossare il malcontento.

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di Redazione Massa