Sicurezza
Muore in moto contro un camion
Marco Landini
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Il luogo dellincidente e a destra la vittima Roberto Iori Il 54enne stava andando al mare con la moglie, la donna non è grave
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FIVIZZANO. Agli amici aveva parlato con entusiasmo della moto appena comprata. Per provarla era partito per una giornata al mare, imboccando la statale. La corsa di Roberto Iori, 54enne di Reggio Emilia, è finita con lo schianto mortale contro un camion, a Rometta di Fivizzano. La tragedia è avvenuta nella tarda mattina ieri, sulla strada statale 63 del Cerreto in località Rometta. Roberto Iori e la moglie, Albina Bonilauri di 52 anni, sono andati a schiantarsi con la motocontro un camion adibito al trasporto dell'acqua per conto della società Gaia, che gestisce il servizio idrico integrato in Lunigiana. Roberto Iori, autista di autobus 57enne di Reggio Emilia, a seguito delle gravi lesioni avute nell'impatto è morto sul colpo, mentre la moglie se l'è cavate con alcune ferite non gravi e si trova ora ricoverata nell'ospedale di Carrara. Quella che nella domenica antecedente il Ferragosto doveva essere una tranquilla gita al mare per la coppia di reggiani, che di buon'ora si erano messi in viaggio prediligendo la strada statale che congiunge Reggio Emilia alla Lunigiana anziché l'autostrada, si è invece trasformata in tragedia. Erano all'incirca le 11 di ieri quando la moto condotta da Iori giunta in prossimità della curva sulla statale 63 appena passato l'abitato di Rometta in direzione Aulla, punto nel quale è situato il ponte ferroviario, per cause imprecisate ha perso il controllo è il conducente è caduto a terra andando a sbattere violentemente con l'addome contro l'autobotte della società Gaia, che stava transitando regolarmente in direzione opposta. Anche la moglie che sedeva alle spalle del marito è ruzzolata a terra andando anche lei a sbattere però meno violentemente contro il camion. Un impatto tremendo e impari che inevitabilmente non poteva che risultare svantaggioso per i due coniugi che erano sulla moto: Roberto Iori ha perso la vita all'istante mentre la moglie ha subito una lesione alla testa e alla caviglia e diverse escoriazioni. I due sono stati subito soccorsi da alcuni automobilisti in transito, tra i quali un volontario della pubblica assistenza che ha fatto di tutto per rianimare l'uomo inutilmente. Poco dopo sul posto giungevano il servizio di emergenza urgenza del 118 proveniente dall'ospedale di Fivizzano con le autoambulanze della pubblica assistenza Avis e i carabinieri della stazione fivizzanese ai quali si è aggiunto il comandante della compagnia di Massa Stefano Nencioni, che per caso si trovava a Fivizzano. La donna è stata trasportata subito con l'ambulanza in neurologia all'ospedale di Carrara, mentre per il marito purtroppo iniziavano i rilievi di legge per la rimozione della salma che è stata poi trasportata all'obitorio dell'ospedale di Fivizzano. Era intervenuto anche l'elisoccorso pegaso che però è stato fatto ritornare alla base del Cinquale considerato il triste epilogo. Per circa tre ore la statale è rimasta bloccata al traffico con gli autoveicoli che sono stati dirottati su strade alternative. E nel pomeriggio è iniziato il triste e mesto pellegrinaggio di amici e parenti provenienti Reggio che hanno reso omaggio alla salma di Roberto Iori e si sono recati presso all'ospedale di Carrara per assistere la moglie Albina. Roberto Iori era molto conosciuto a Reggio: da sempre lavorava per l'azienda Act del trasporto pubblico. Fra due anni sarebbe andato in pensione.
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