Sicurezza
I militari hanno dovuto svegliare la sorella nel cuore della notte per riportarlo a casa
In bici dopo aver bevuto: nei guai
Aveva anche i fari spenti. È stato multato e denunciato dai carabinieri
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MASSA. Credeva di seguire la linea continua più vicina al ciglio della strada, invece con la sua bicicletta procedeva a zig zag. A fari spenti, per giunta, nonostante fosse notte fonda. Quando ha visto i carabinieri ha sorriso e all'ufficiale che gli ha chiesto se aveva bevuto ha negato con tutte le sue forze. È bastato fargli l'alcoltest, però. per capire che stava mentendo. L'uomo, un quarantacinquenne massese disoccupato, ha fatto registrare quasi 1,3. Ovvero guidava in stato di ebbrezza. Non gli è stata ritirata la patente perché guidava un mezzo che non richiedeva la licenza, ma è stata avvertita la sorella perché da solo non poteva andare da nessuna parte. La donna, che stava già dormendo, ha dovuto vestirsi e mettersi in auto per recuperare il congiunto. Non solo ha dovuto caricare nel bagagliaio la bicicletta. Il quarantacinquenne è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e dovrà spiegare la sua bravata a un giudice. Il caso del ciclista ebbro però è soltanto la punta dell'iceberg di una estate che episodi come questo ne ha fatti registrare parecchi. Con un'impennata in questi ultimi giorni, vista la crescita di presenze in riviera. E sono soprattutto i più giovani ad alzare con maggiore facilità il gomito. L'altra sera un sedicenne è stato trovato semi svenuto su una sdraio di un bagno di Marina. Era quasi in coma etilico. Qualcuno, probabilmente i suoi amici, ha chiamato il 118 e l'ambulanza è accorsa. Gli è stata fatta un'iniezione e dopo pochi minuti il ragazzo era già in grado di reggersi sulle sue gambe. Non ha saputo fornire spiegazioni per quella sua notte brava. E pericolosa. Sempre l'altra sera, probabilmente l'alcol, ha fatto scatenare una zuffa tra turisti nei pressi di piazza Betti. Probabilmente una frase di cattivo gusto a una ragazza e due gruppi di adolescenti si sono trovati uno di fronte all'altro. Si sono presi a schiaffi due minorenni, uno era il fidanzato della ragazza ingiuriata. Non è stato preso alcun provvedimento contro i ragazzi perché quando è stato detto che stava arrivando una pattuglia delle forze dell'ordine si sono dileguati tutti. In questi giorni a cavallo del Ferragosto pattuglie di carabinieri e polizia controlleranno il lungomare in borghese. L'obiettivo è quello di prevenire. Le forze dell'ordine si confonderanno tra i clienti per monitorare chi fa uso smodato di alcol. E nel caso di eccessi potranno anche intervenire chiedendo i documenti a chi alza troppo il gomito. Soprattutto se per rientrare a casa deve guidare un mezzo di trasporto.
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