Attenzione
Il professore-politico che dice no ai benefit
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VOLLEY. Volpi in schiacciata (foto degli anni 80) «Niente auto blu, telefonino "aziendale" e rimborsi spese»
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MASSA. Niente cellulare «aziendale», niente auto blu, neanche un caffè a spese del Comune. Che Alessandro Volpi sia lontano dalla media dei politici e amministratori italiani lo si capisce anche da questi dettagli. Che poi tanto dettagli non sono. È vero che non ha il telefonino del Comune che pure è un benefit concesso agli assessori? «Vero, il cellulare che uso è mio personale e, ovviamente, pago io le ricariche». E l'auto blu? «Preferisco non usarla». E se deve andare, per ragioni legate al suo incarico, a Firenze o a Roma? «Vado con la mia auto. La settimana scorsa, ad esempio, sono andato in Regione, con la mia Citroen». Pranzi o le cene fuori sede? «Pago di tasca mia anche quelli. Controllate nei rendiconti della giunta: non ho mai chiesto un rimborso spese». Confessi, almeno a teatro, va nei posti riservati. «Neanche quello». Una scelta? «Sì, una scelta, la retribuzione di docente universitario mi consente di sostenere queste spese. Non vedo perchè dovrei scaricarle sulla collettività». C.F.
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