La manifestazione
Giunta azzerata, Corbani sotto accusa
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Il sindaco Riccardo Varese Polemica aperta tra socialisti e Pd dopo la decisione di Varese
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PODENZANA. Dopo l'azzeramento della giunta comunale, è Roberto Costa l'unico nome per ora sicuro di essere riconfermato nella futura giunta comunale di Podenzana. Costa, socialista come il sindaco Riccardo Varese, ha avuto la benedizione ufficiale dell'assemblea della sezione di Montedivalli del Partito Socialista. L'assemblea, infatti, esprime «pieno sostegno all'iniziativa del sindaco, al quale chiede, all'unanimità, di riconsegnare le deleghe all'assessore socialista Roberto Costa», e auspica, «visti gli ottimi rapporti con le altre forze politiche che compongono l'attuale maggioranza, che provvedano, al più presto, a fare altrettanto, per dar modo a questa amministrazione comunale - scrive il vice segretario della sezione socialista, Claudio Ghizzoni - di continuare nell'ottimo lavoro fin qui svolto, nell'interesse del territorio e di tutti i cittadini». Ma è sul Partito Democratico che sono puntati gli occhi e anche il sindaco di Podenzana è in attesa di avere la lista dei candidati targati Pd. Lista che potrebbe non includere l'ex assessore Valter Corbani, messo sul banco degli imputati per la crisi di giunta da Marco Castellini, facente parte delle segreteria comunale del Pd: secondo Castellini, infatti, «è strano che l'assessore Valter Corbani, dall'alto delle nubi in cui si trova, non abbia visto i lampi e sentito i tuoni. È da mesi, infatti, che il direttivo comunale del Pd di Podenzana - prosegue Castellini - sta affrontando le problematiche e a quegli incontri Corbani era presente, così come erano presenti gli altri assessori del Pd, nonché autorevoli rappresentanti del Pd provinciale. Fin da subito l'intento del Partito democratico è stato quello di salvaguardare l'attuale composizione della giunta comunale, in accordo con gli altri partiti di maggioranza e il sindaco. Sembrava che la tempesta fosse passata, considerato che il 10 giugno scorso gli ormai ex assessori della giunta di Riccardo Varese sottoscrivevano un documento nel quale si impegnavano, oltre che al rispetto reciproco, a portare avanti, con determinazione e piena collaborazione, nell'interesse dei cittadini, il programma elettorale approvato dal consiglio comunale e sostenuto dai partiti della coalizione. Evidentemente se il sindaco, l'otto agosto, è stato costretto ad azzerare la giunta, qualcosa è successo e, soprattutto, qualcuno non ha rispettato quei patti che, non più tardi di due mesi fa, aveva accettato e sottoscritto. Non è costume di questo direttivo processare a mezzo stampa il comportamento dei propri amministratori, ma abbiamo ritenuto necessario precisare che tutti, nessuno escluso, erano consapevoli - conclude Castellini - della difficile situazione in cui si trovava l'esecutivo di Podenzana».
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