Sicurezza
Esposto sui soldi spesi per la scuola di Bagnone
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La scuola di Bagnone Giancarlo Perazzini: edificio costato 2 milioni e inagibile da 5 anni
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BAGNONE. Bufera sulla nuova scuola di Grottò, la cui apertura è prevista per il prossimo settembre. Giancarlo Perazzini, un cittadino di Bagnone che si definisce un "novello Don Chisciotte", ha presentato un esposto alla Procura di Massa e un ricorso al Consiglio di Stato, affinché venga verificata la regolarità dei lavori di adeguamento sismico dell'edificio, ed eventuali cattive gestioni delle risorse pubbliche. La storia dei lavori per la nuova scuola, come ricostruita nell'esposto di Perazzini, è fatta di due diversi appalti: «un primo appalto del 3 novembre 2005 con l'impresa Gi.Mi. - sostiene Perazzini - per lavori di adeguamento sismico del valore di 1,4 milioni, uno successivo del 7 ottobre 2009 con la Norte Costruzioni per lavori di completamento del valore di 655.275 euro». Il primo contratto individuava quale «tempo utile per l'ultimazione dei lavori - cita l'esposto - in 365 giorni naturali successivi alla consegna dei lavori, avvenuta in data 5 luglio 2006, con conseguente individuazione del termine finale nel 4 luglio 2007. I termini contrattuali non sono stati rispettati, infatti i lavori sono stati formalmente ultimati soltanto in data 5 settembre 2008, ovvero con 439 giorni di ritardo rispetto al termine ultimo». Perazzini punta il dito contro l'amministrazione rea, secondo lui, «di non aver biasimato l'impresa per la discutibile conduzione dei lavori», e anzi di aver accordato «diverse inspiegabili e pretestuose sospensioni dei lavori, rinunciando all'escussione delle penali e accettando si posporre la data di ultimazione dei lavori». E ancora «l'inadeguatezza dei lavori effettuati porta il Comune a stipulare con l'impresa Norte: tuttavia, anche questi lavori, sebbene consegnati in data 5 gennaio 2010 e da concludersi entro il 3 luglio 2010, non sono mai stati realizzati, determinando la richiesta di risoluzione del contratto in data 30 settembre 2010. Infine nel gennaio 2011, risultano essere stati stipulati n. 4 nuovi contratto di appalto per il completamento dei lavori, con termine al 7 luglio 2011. Tuttavia, anche tale termine non risulta rispettato e i lavori sono ancora in corso». E Perazzini conclude: «Anche in qualità di genitore di alcuni alunni della scuola, ritengo necessario un accertamento urgente in merito alla stato di sicurezza della struttura, prima che la stessa venga aperta al pubblico».
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