Proteste
Sostituzione per don Falconi
Ha devastato la chiesa. Il vescovo: speriamo si riprenda
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FIVIZZANO. «Dobbiamo fare miracoli la domenica»: detta dal vescovo monsignor Santucci la frase è più che appropriata. Il capo della Diocesi di Massa Carrara e Pontremoli si riferisce al fatto che «abbiamo nel territorio 246 parrocchie e circa 110 parroci», cioè un rapporto impari. E ora qualche parroco «dovrà correre ancora di più», perché deve essere sostituito don Daniele Falconi, ricoverato a Massa dopo che l'altra sera, in un momento di grande agitazione, ha devastato la chiesa dove amministrava: quella di Monte dei Bianchi, paese nel comune di Fivizzano. Gli abitanti lo hanno sentito urlare, da quanto si è appreso ha rotto statue della Madonna e dei santi, paramenti, arredi, e pare anche il crocifisso, gridando che sarebbe arrivata l'Apocalisse. E' stato portato all'ospedale di Pontremoli e poi a quello di Massa. «Per ora è sedato, non ce lo fanno vedere e non ho quindi ancora potuto parlargli - dice il vescovo - Ha avuto una crisi forte, ci auguriamo che possa riprendersi al più presto». Domani le funzini religiose a Monte dei Bianchi le celebrerà un altro parroco. In estate i paesi si ripopolano, e la Chiesa deve seguire più fedeli». Facciamo del nostro meglio - spiega il vescovo, per non far mancare le messe e nessuno. Ieri alla chiesa di Monte dei Bianchi c'è stato un battesimo, con la presenza di altri sacerdoti». La Diocesi non ha ancora deciso nulla per don Falconi, e attende il responso dei medici. C.C.
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